L'ambizione di Thohir: Vogliamo che Inter competa con altre squadre del mondo

Milano, 21 feb. (LaPresse) - "Vogliamo competere con le altre squadre del mondo". E' questo l'obiettivo che si è fissato il presidente dell'Inter Erick Thohir, ribadito nell'odierno consiglio di amministrazione. Al termine, il patron ha chiarito sulle strategie della società e della squadra: "E' importante rivedere il management in una maniera corretta e non perchè senti che uno va bene o meno ma basandoci sulle performance e sui risultati". "La prima squadra non sarà più separata dal settore giovanile, sarà tutta un'unica area gestita da Piero Ausilio. La stessa cosa con la parte commerciale: vendita di biglietti, accordi con gli sponsor, altre fonti di introito sotto Giorgio Ricci. Michael Williamson, che è il Cfo, gestisce la parte legale, finanziaria e delle risorse umane. Certamente stiamo ancora cercando persone per aiutare la società a competere con le altre squadre, ad esempio un direttore della comunicazione, poi abbiamo Marco Fassone come direttore generale, e poi avremo altre persone, ma allo stesso tempo esamineremo la dirigenza: vogliamo competere con le altre squadre del mondo".

MERCATO - Thohir ha commentato le mosse del mercato invernale, "abbiamo preso Danilo D'Ambrosio, uno tra i più bravi giocatori disponibili, perchè avevamo bisogno sulle fasce, Jonathan e Nagatomo non bastavano. Avete visto sul campo perchè abbiamo preso Hernanes, come ho già detto, l'Inter concentrava i suoi attacchi sui lati e ora ha una buona opzione per giocare nella parte centrale del campo". "Credo - ha proseguito il patron - che con la rosa attuale siamo a posto, ma a giugno dovremo rivedere la squadra per puntare a posizioni più importanti".

CDA - In quanto al consiglio d'amministrazione "c'è un cambiamento: Grant Ferguson prende il posto di Roeslani. Ferguson, scozzese, ha grande esperienza ed é stato amministratore delegato e Cfo di una delle più grandi compagnie di comunicazione del sud est asiatico. Con lui all'interno del Consiglio d'Amministrazione possiamo imparare in ambito mediatico". Thohir ha quindi spiegato di aspettarsi che Ausilio "lavori a stretto contatto con i tre componenti del management, così da aiutare la società, visto che lui è in questo club da tanti anni. E' un'ottima cosa dargli una possibilità. Non cercheremo un sostituto per Marco Branca, vogliamo fare in modo che Ausilio lavori a stretto contatto col Consiglio d'amministrazione".

GUARIN - Il patron è tornato a parlare di Fredy Guarin, nelle scorse settimane coinvolto in un'operazione di mercato, poi stoppata, che avrebbe dovuto portarlo in bianconero contemporaneamente all'approdo di Vucinic in nerazzurro: "Abbiamo parlato, perchè a volte nella vita si verificano dei momenti in cui non si comunica abbastanza. Gli ho detto che se in futuro dovessero esserci altre questioni, parliamone. Perchè alla fine siamo una famiglia".

OBIETTIVI - Il magnate indonesiano ha sottolineato "tre obiettivi primari: primo, rendere il club in salute, secondo, affrontare al meglio il periodo di transizione e, terzo, aprirci ai mercati. Dopo questi tre, discuteremo dello stadio, quest'anno, ma non subito. Ciò non significa che non considereremo la cosa. Se la questione stadio dovesse venir di nuovo fuori, allora ne parleremo". Capitolo nuovi arrivi: in estate è atteso in nerazzurro Vidic: "Con lui porteremmo equilibrio in squadra, è un giocatore di grande carattere, è il capitano del Manchester United. Se l'accordo andasse in porto, e dobbiamo ancora aspettare qualche giorno, allora sarebbe un buon valore aggiunto per la squadra".

RINNOVI - In quanto ai rinnovi contrattuali, il presidente nerazzurro ha annunciato che "ridiscuteremo dei contratti di Palacio, Alvarez e Guarin, vogliamo che continuino a far parte della squadra, ma come sapete sono trattative: a volte le cose si concretizzano, a volte no". "Tutte le decisioni vengono prese collettivamente, quando costruiamo una squadra dobbiamo valutare la strategie dal punto di vista sportivo, finanziario e commerciale", ha evidenziato Thohir ritornando sulle strategie societarie.

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