Kostner: Ho sbagliato in buona fede, tolleranza zero per doping

Di Luca Rossi

Milano, 6 ott. (LaPresse) - "Ho fatto un errore: lo riconosco. Sono consapevole di averlo commesso. Sono convinta, comunque, che l'avevo fatto in buona fede". Carolina Kostner parla con il cuore in mano in conferenza stampa a Milano, spiegando la conferma da parte del Tas (Tribunale arbitrale dello sport) dell'accordo che le permetterà di tornare in gara dal primo gennaio 2016, dopo la squalifica per aver 'coperto' nel 2012 il suo allora fidanzato Alex Schwazer. E' la mattina del 30 luglio di tre anni fa. I funzionari antidoping vanno a casa della pattinatrice sul ghiaccio a Oberstdorf, in Germania, cercando il maratoneta poi squalificato per doping. Lei dice che non c'è. E lo fa per amore, come ha sempre detto. "La vita ti segna, è ovvio. Non ho sentito Alex ultimamente - ha confessato oggi - abbiamo interrotto i contatti. Gli auguro di cuore che la vicenda abbia un termine, finisca e che possa tornare a guardare al futuro con serenità".

"Il doping è una cosa che non va tollerata - parla chiaro Carolina - mi metto a disposizione del Coni, della Wada (Agenzia antidoping mondiale, ndr) e dell'Italia per testimoniare lo sport pulito". Per poi spiegare: "Pazienza, disciplina, passione e amore: sono questi i valori dello sport che voglio trasmettere sempre". La 'libellula' altoatesina, 28 anni, bronzo olimpico a Sochi e sei medaglie mondiali in carriera tra cui un oro, vuole tornare a volare sul ghiaccio. "La consapevolezza c'è e sento che mi fa piacere. Le gare mi sono mancate. Non ho ancora un programma gara - ha svelato - perché è il primo giorno in cui il mio cuore e la mia anima si sentono alleggerite. C'è il desiderio di andare alle Olimpiadi invernali" in Corea del Sud, nel 2018. A proposito dei prossimi Mondiali, Carolina ha detto: "L'atleta non preme 'play' e va. Ci sono tante cose da valutare e tanti step prima: bisogna essere realisti".

La campionessa di Ortisei si è poi sfogata così: "E' quello che attendevo davvero da mesi. E' stata veramente dura. Per me questa giornata ha sapore di leggerezza, di aria e di respiro". "Non sono quella di due anni fa, neanche quella di dieci anni fa. Non è che devo essere sempre la migliore - ha ammesso - ma è una sfida con me stessa per condividere i momenti di gioia. Non conta solo il podio più alto, ma fare con passione quello che faccio". E poi: "Io non sento il bisogno di dover dimostrare niente. Non ho mai detto che è facile: ne sono consapevole. Adoro quello che faccio. Ho in più un grosso bagaglio di esperienze: Olimpiadi andate bene e Olimpiadi e andate male, cadute e rialzate". "La bellissima esperienza di quest'anno - ha confidato - è stata creare senza le regole che ti vincolano nella creatività. Ci sono sensazioni che ti insegnano ad essere più spontaneo. E' fantastico trovare sempre l'armonia giusta. C'è la voglia di provare nuove cose: hai modo di trovare l'artista dentro di te". "Non ho ritrovato l'amore e non ho paura di ritrovarlo. Lasciamo spazio alla vita di sorprenderci in modo positivo", ha concluso. E' la speranza di Carolina Kostner. Che vuole tornare a volare con i pattini sul ghiaccio, anche soltanto per non pensare al suo ex.

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