Karate, Premier League: Italia in lotta per otto medaglie a Tokyo

Nella notte giapponese solo gareggerà per l'oro. Deludono Crescenzo, Maresca e Cardin, già eliminati. Questo sarà l'ultimo test prima dei Mondiali di Madrid che si svolgeranno tra il 6 e l'11 novembre
 

Alti e bassi nel weekend dei karateka italiani a Tokyo, per l'ultima tappa di Premier League, dove gli azzurri disputeranno otto finali (diretta su Lapresse.it dalle 3 della notte tra il 13 e il 14 ottobre). Degli atleti che scenderanno sul tatami solo Luigi Busà, autore di una grande prova al rientro alle competizioni dopo un infortunio, lotterà per l'oro nella categoria -75 kg del kumite, il combattimento, contro il giapponese Yuta Mori. Tutte le altre finali saranno per il bronzo. Tra i protagonisti ci saranno Lorena Busà, sorella di Luigi e vera sorpresa di questa tappa, e certezze del karate italiano come Viviana Bottaro, Silvia Semeraro e Clio Ferracuti. Delusione per Angelo Crescenzo e Luca Maresca, entrambi d'oro a Berlino ma eliminati subito a Tokyo, così come Sara Cardin.

Come in Germania, sarà ancora Viviana Bottaro a scendere per prima sul tatami nella finale per il bronzo del kata femminile, il combattimento simulato. La veterana del karate italiano, battuta in semifinale dalla campionessa del mondo Kiyou Shimizu, proverà a replicare il terzo posto di Berlino contro la giapponese Mizuki Ugai. Sempre nel kata saranno protagoniste anche le squadre: sia la maschile (Gianluca Gallo, Alessandro Iodice e Giuseppe Panagia), sia la femminile (Michela Pezzetto, Sara Battaglia e Terryana D'Onofrio) gareggeranno per una medaglia. Gli uomini, dopo essere stati sconfitti dalla Nazionale giapponese, affronteranno la formazione della Shinkogakuen High School. Sconfitta dal Giappone anche la squadra femminile che sfiderà la Keio University.

Nel kumite le finali per il 3°-5° posto saranno quattro. La prima a gareggiare sarà Busà, nella categoria -55 kg. Sconfitta in finale di pool, ha poi vinto la fase dei ripescaggi e affronterà la tedesca Jana Bitsch. Dopo l'argento e il bronzo di Berlino, anche a Tokyo saranno in lotta per una medaglia Semeraro e Ferracuti. La prima, battuta in semifinale nella categoria -68 kg, affronterà la statunitense Cheryl Murphy. La seconda, vincitrice della fase di ripescaggio nella +68 kg, sfiderà la bulgara Aleksandra Stubleva. L'ultimo italiano in gara per il bronzo sarà Mattia Pampaloni, nella -60 kg. Dopo aver eliminato nell'ultimo incontro di ripescaggio il connazionale Antonio Vastola, l'azzurro affronterà il brasiliano Douglas Brose.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata