Juventus, Pogba punta all'Olimpo: Voglio diventare il miglior giocatore del mondo

Torino, 27 ott. (LaPresse) - "Ho bisogno di continuare a fare progressi e fare bene in ogni partita. Non posso prevedere il futuro, ma farò di tutto per vincere molti altri trofei. Continuerò a lavorare sodo. Il mio obiettivo è quello di essere il miglior giocatore del mondo". Paul Pogba, centrocampista della Juventus e della nazionale francese, non nasconde le sue ambizioni. Il giocatore, recentemente premiato come miglior giovane agli ultimi Mondiali in Brasile, si è raccontato in un'intervista al sito della Fifa. Dove non è sfuggito al confronto con Michael Owen, Thomas Muller, Enzo Scifo, Pele e Franz Beckenbauer, già vincitori in passato del riconoscimento: "Non è che non mi sento di appartenere alla stessa categoria, è solo che voglio diventare più forte di loro. Questo è uno dei miei obiettivi e vincere questo premio mi permette di fare un altro passo".

"Chi vedo meglio di me nel mio ruolo? Penso che ci siano un sacco di giocatori migliori di me - osserva Pogba - ma non è da me preoccuparmi di questo tipo di confronto. Cerco di fare il mio lavoro ed essere il migliore. Ci sono un sacco di centrocampisti che ammiro e guardarli mi aiuta a migliorare. Potrei citare, ad esempio, Yaya Toure, che ha caratteristiche simili alle mie, ma più esperienza. Abbiamo più o meno lo stesso stile di gioco, anche se è un po' più offensivo di me". Al francese viene chiesto se non abbia voglia, a volte, di prendersi una pausa: "No, al contrario. Voglio assaporare la vittoria, vincere titoli. Questo è il mio modo di essere: voglio sempre di più. E non è abbastanza, si deve andare avanti. Sono un vincitore e non mi piace perdere. Mi sono sempre posto nuovi obiettivi e nuove sfide. Questo è ciò che mi fa migliorare, ho bisogno di mantenere quella mentalità. Questo è solo il mio modo di essere". "Le differenze tra il Pogba di ieri e quello di oggi? Sono cresciuto. La sconfitta contro la Germania ha rafforzato il mio desiderio di vincere un titolo con la Francia, con il mio paese. Sento che sono cresciuto e ora ho nuovi obiettivi e maggiore ambizione. Possibilità di vincere agli Europei del 2016? Spero che saremo al top tra due anni. Stiamo lavorando bene e dobbiamo continuare in questa direzione. Dobbiamo desiderare sempre di più. Per ora, siamo riusciti a conquistare un posto nel cuore del pubblico francese. L'amore che avevamo un po' perso ci aiuterà molto in futuro".

Pogba non teme la pressione: "Per essere il migliore - spiega - è necessario averla. Giocatori come Cristiano Ronaldo e Lionel Messi sono sempre sotto pressione. A volte si vede che non sono felici anche quando segnano un gol. E' questo atteggiamento che consente di aumentare il livello del tuo gioco e la tua ambizione". "I momenti chiave della mia carriera? Ogni cambio di squadra è stato importante: in primo luogo Le Havre, poi il Manchester United e dopo la Juventus. L'aver potuto scoprire il calcio di alto livello e condividere uno spogliatoio con grandi giocatori è stato un punto di svolta. Che mi ha dato il desiderio di essere uno dei grandi". Pogba sottolinea poi le cose in cui, a suo giudizio, dovrebbe migliorare: "A volte mi prendo rischi che non dovrei. Ho anche bisogno di essere in grado di gestire il mio gioco sopra i 90 minuti. Non devo giocare unicamente per istinto. Queste sono le cose alle quali devo prestare attenzione nella mia posizione, perché è a centrocampo che si controlla il gioco, dove si ottiene il maggior numero di tocchi sulla palla e dove si può cambiare il ritmo di una partita. Noi siamo il motore della squadra". Pogba parla poi di Antonio Conte, suo tecnico alla Juventus e dell'attuale ct della Francia Didier Deschamps: "Sono migliorato con entrambi. Deschamps, per esempio, mi conosce molto bene e sa come gestirmi. Mi aiuta a migliorare ogni giorno, sia in allenamento che in partita. Mi dà la voglia di dare il massimo. Mi dà sempre buoni consigli ed è molto onesto con me. Da giocatore, si apprezza sempre la fiducia e l'incoraggiamento del tuo allenatore. Quello che mi dice spesso è 'resta concentrato e fai le cose semplici'".

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