Juventus in formato Champions: Vucinic e Matri affondano Fiorentina

Torino, 9 feb. (LaPresse) - Una Juve già in formato Champions supera 2-0 la Fiorentina e si conferma capolista solitaria in campionato, in attesa del secondo anticipo tra Lazio e Napoli. Una prova di forza, quella della squadra bianconera in vista dell'impegno europeo contro il Celtic, che concede davvero poco a una compagine viola che alla vigilia si presentava agguerrita anche per le polemiche delle ultime ore. Doveva essere un inferno recitava il video sul sito della Juventus e così è stato, con le reti di Vucinic e Matri che di fatto chiudono la partita già alla fine del primo tempo. Un Pirlo sontuoso, un Buffon in grande forma e un Vidal straripante nelle file bianconere. Nella Fiorentina prestazione opaca di tutta la squadra, compreso Jovetic, oggetto del desiderio mai nascosto della Juventus. Si salva il solo Pizarro. Uniche note stonate per Conte, l'infortunio di Vucinic costretto ad uscire nella ripresa e l'ammonizione di Marchisio che salterà la Roma sabato prossimo.

In tribuna per scontare il secondo turno di squalifica, Conte dimostra di non pensare già alla sfida di Champions League contro il Celtic di martedì. Così Marchisio, recuperato dall'infortunio al ginocchio, viene mandato in campo dal primo minuto al fianco di Pirlo e Vidal, con Lichtsteiner e De Ceglie sulle fasce. La sorpresa è in difesa, dove il tecnico bianconero schiera Peluso al posto di Caceres, mentre Marrone al centro prende il posto dello squalificato Bonucci. In attacco la coppia Vucinic-Matri. In casa viola, Montella si affida in attacco a Jovetic e Toni, supportati a centrocampo da Pizarro, Borja Valero e Romulo in mezzo, con Cuadrado e Pasqual sulle fasce. In porta c'è Viviano, davanti a lui il trio Savic-Rodriguez-Roncaglia.

Pronti via e all'8' Pirlo pesca Marchisio in area, il diagonale al volo è una via di mezzo tra un tiro e un cross. Al 9' Juve vicinissima al gol, combinazione al limite Vucinic-Marchisio con sinistro dal limite che sfiora il palo. La risposta della Fiorentina è immediata, triangolazione Toni-Jovetic con il montenegrino che entra in area ma Buffon sventa in uscita. Al 13' Vucinic viene trovato in area su punizione, diagonale respinto da Viviano. Partita intensa e senza un attimo di sosta, sul capovolgimento di fronte Jovetic si libera in area, destro rasoterra che Buffon respinge di piede. Sarà di fatto questo l'ultimo vero sussulto dell'atteso attaccante montenegrino. La Juve cresce e inizia a prendere sempre più campo agli avversari. Al 18' fiondata di sinistro dai 25 metri di Lichtsteiner respinta con i pugni da Viviano. Il gol è nell'aria e arriva al 20': respinta corta della difesa viola sui piedi di Vucinic, che dai venti metri fulmina Viviano con un destro micidiale. Il montenegrino sfiora il bis intorno alla mezzora, quando ruba palla a Rodriguez e si presenta tutto solo davanti a Viviano che gli respinge la conclusione con il corpo. La Fiorentina accusa il colpo e finisce in balia della squadra di casa. Al 41' la Juve raddoppia: magia di Vidal che al limite dell'area controlla e si libera di un paio di avversari, serve Matri che di destro supera Viviano per la seconda volta. Curiosità, l'attaccante bianconero segna scalzo avendo nell'azione concitata perso una scarpa. Seconda parte di primo tempo super della Juve.

Al rientro in campo dagli spogliatoi, Montella sostituisce Tomovic con l'incerto Savic. Juve però ancora pericolosissima in avvio di ripresa, Matri se ne va sulla sinistra e serve l'accorrente Vidal che di destro calcia alto sulla traversa. Il tecnico viola toglie anche Toni e manda in campo El Hmdaoui. La Juve perde invece Vucinic per infortunio, al suo posto entra Giovinco. Il montenegrino si fa male dopo uno scontro con un avversario, si spera niente di grave, con il Celtic alle porte la precauzione dello staff tecnico juventino è comprensibile. Quasi contemporaneamente, Alessio sostituisce un esausto De Ceglie con Caceres. Al 66' ancora bianconeri vicini al gol: Lichtsteiner dalla destra serve Matri, diagonale del centravanti di poco a lato. Al 72' finalmente si rivede la Fiorentina al tiro con Romulo dai 20 metri, ma Buffon è attento. Un minuto dopo termina la partita di Jovetic, fischiato ma non troppo dai tifosi juventini, chissà sperando magari di vederlo l'anno prossimo con i loro colori. Al suo posto entra Ljaijc, che nel finale impegna Buffon con una pregevole giocata sulla linea di fondo. Alessio prova allora a blindare la vittoria, togliendo Matri e inserendo Pogba. Finale con Giovinco di fatto unica punta. Il piccolo attaccante bianconero si rende pericoloso due volte nel giro di un paio di minuti a cavallo della mezzora e poi con un altro paio di iniziative nei minuti finali. E' una Juve assatanata, che nonostante il doppio vantaggio continua a spingere, tanto da rendersi ancora pericolosa con un tentativo di rovesciata di Vidal. La gara termina tra gli olè del pubblico di casa. Per Contre buone notizie in vista della trasferta in Scozia, la condizione della squadra sembra pienamente ritrovata. Fiorentina deludente, alla prova del nove, la squadra di Montella dimostra forse di non essere ancora pronta per lottare ai massimi livelli.

JUVENTUS-FIORENTINA 2-0

Marcatori: pt 20' Vucinic, 41' Matri.

Juventus: Buffon; Barzagli, Marrone, Peluso; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (st 15' Caceres); Vucinic (st 17' Giovinco), Matri (st 30' Pogba). All. Alessio (Conte squalificato).

Fiorentina: Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic (st 1' Tomovic); Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic (st 29' Ljajic), Toni (st 12' El Hamdaoui). All. Montella.

Arbitro: Mazzoleni.

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