Juventus, Buffon e Chiellini rinnovano fino al 2017 e 2018. Agnelli: Sono memoria storica

Torino, 20 nov. (LaPresse) - "Buffon si lega alla Juve fino al 2017, Chiellini fino al 2018. E' una giornata importante, siamo qui con il capitano e il vicecapitno. Per quello che rappresentano ci tenevo a essere qui oggi con loro. Rappresentano a tutti gli effetti la memoria storica della Juve. Erano due persone in paradiso, sono scesi nell'inferno e hanno accompagnato la squadra in un momento difficile. Insieme ad altri compagni di viaggio l'hanno poi riportata di nuovo in paradiso". Così il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha parlato in conferenza stampa di Giorgio Chiellini e Gianluigi Buffon, che hanno rinnovato il contratto rispettivamente fino al 2018 e 2017. "Sono due portatori dei valori della Juventus e impersonificano la juventinità a tutti gli effetti con la cultura del lavoro - ha aggiunto in conferenza stampa - Sapendo che lavorando si possono raggiungere i traguardi più ambiziosi, alla ricerca dell'unico risultato che è la vittoria". Il numero uno del club di Corso Galileo Ferraris ha poi elogiato "la leadership che i due dimostrano sia in campo che fuori - ha evidenziato - Gigi è sempre stato un punto fermo cone le sue parole. Prima ancora del calciatore è un uomo leale, corretto e trasparante. Le stesse parole che ho usato due anni fa le ripeto oggi, non erano di circostanza ieri e non lo sono oggi. Sento parlare di Neuer, ma un giocatore come lui meriterebbe il Pallone d'Oro". Riguardo Chiellini invece "è la trasposizione della grinta e della determinazione alla ricerca del risultato - ha spiegato Agnelli - E' un esempio non solo per i calciatori ma per i ragazzi che vogliono avere successo nella vita. La sua applicazione è totale e dimostra che quando uno mostra impegno e costanza nella vita riesce".

AGNELLI: RAPPORTO CLUB-NAZIONALE PERFETTO - "Il rapporto club-nazionale è perfetto. Sappiamo quando lasciare i giocatori e quando questi devono essere rilasciati", ha aggiunto Agnelli soffermandosi sul rapporto tra la nazionale e le squadre di club, tornato alla ribalta dopo lo sfogo del ct degli azzurri Antonio Conte al termine dell'amichevole vinta con l'Albania. "Di tempo con i giocatori a disposizione la nazionale ne ha avuto parecchio - ha aggiunto in occasione dell'annuncio del rinnovo di Chiellini e Buffon - Il rapporto è lo stesso, noi rispettiamo i regolamenti, ci sono delle date ufficializzate dalla Fifa con largo anticipo. Questo vale per tutti i selezionatori come per l'Italia di cui abbiamo l'orgoglio di essere storicamente tra i maggiori fornitori".

AGNELLI: CON FERRARI CI VUOLE PAZIENZA - "Sono sicuro che la Ferrari attraverso Marchionne e le persone che assumeranno ruoli di leadership nella gestione sportiva avranno chiaro e ben definito quello che dovrà essere il percorso per riportare la Ferrari in cima al mondo", ha spiegato Agnelli esprimendosi in merito alla situazione della scuderia di Maranello, che oggi ha comunicato ufficialmente l'arrivo di Sebastian Vettel al posto di Fernando Alonso. "Sarà un percorso che non potrà che partire dal 2016, credo che il 2015 sia già in parte compromesso - ha aggiunto - Ci vorrà un po' di pazienza per tornare a vedere la Ferrari in cima al mondo".

CHIELLINI - "Per me la Juve è una grande famiglia che lavora quotidianamente per aiutare noi giocatori a raggiungere quello che vogliamo". Così si è espresso il difensore della Juventus Giorgio Chiellini nella conferenza stampa convocata per annunciare il rinnovo in bianconero fino al 2018. "Se mi guardo indietro ripenso a queste persone che in dieci anni mi hanno aiutato a crescere e diventare uomo in questa città e in questa società - ha proseguito il vicecapitano - L'inizio è stato traumatico ma mi hanno fatto sentire sempre più a mio agio".

BUFFON - "Contratti annuali non ne ho firmati, penso sia il modo migliore per non ritrovarsi magari ogni 5 mesi a dover ripetere il solito rito. Non ho pensato al fatto che potrebbe esser il mio ultimo contratto anche se è un'ipotesi da prendere in considerazione, ma non è un qualcosa che mi condiziona o mi turba". Così il portiere della Juventus Gianluigi Buffon in conferenza stampa ha risposto in merito alla possibilità che quello firmato fino al 2017 con il club bianconero possa essere il suo contratto da giocatore. "Vivo con entusiasmo il presente sperando che possa arrivare anche qualcosa di insperato e inaspettato nel futuro prossimo - ha proseguito il portiere della Nazionale - Qualche sogno per forza credo lo si debba coltivare e alimentare, ma non è un sogno fine a se stesso". Sullo sfogo di Conte in merito alla poca voglia di far fatica, Buffon, capitano della Nazionale, non si è espresso. "Non essendo stato in ritiro negli ultimi due giorni non posso sapere a che cosa si riferisse - ha spiegato - Se il mister ha fatto questo tipo di esternazioni avrà avuto i suoi motivi. E' una persona schietta e diretta, non credo possa girarci intorno per tanto tempo". In merito alle parole spese dal presidente Agnelli nel giorno del rinnovo fino al 2017, Buffon ha ammesso che "questi attestati di stima mi rendono orgoglioso delle scelte fatte 14 anni fa. Questo rapporto sviluppato con la Juve e con la famiglia Agnelli è qualcosa che mi ha formato, migliorato e regalato delle certezze nuove come sportivo, come giocatore e come uomo - ha evidenziato il portiere - L'unica cosa che interessa a me e alla società è cercare di essere sempre un valore aggiunto e un punto di riferimento nello spogliatoio ma soprattutto in campo. La Juve mi ha dato tutto quello che cercavo, non sarà mai in debito con me".

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