Juventus, Buffon: Ci intimoriamo alla prima avversità, dobbiamo maturare definitivamente

Torino, 7 gen. (LaPresse) - Nella ripresa "è successo quello che è accaduto anche in precedenza in altre gare, che passiamo dalla grandissima consapevolezza, barra presunzione, di essere la squadra in assoluto più forte, con grandissimo potenziale, a doverci piegare al fatto di dover sembra quasi intimoriti e impauriti alla prima avversità". Parole di Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, al termine del match pareggiato (1-1) con l'Inter. "Questo - spiega il numero uno bianconero ai microfoni di Sky Sport - è accaduto con la Sampdoria, con il Torino, con il Napoli, e stasera. Per cui - aggiunge - dobbiamo maturare definitivamente se vogliamo prenderci un posto di rilievo soprattutto per quel che concerne la Champions League". "Se siamo preoccupati? No, assolutamente", chiarisce Buffon. "È un qualcosa che sicuramente dobbiamo andare ad analizzare e a sviscerare, perché ci sono realmente dei momenti della gara nella quale la Juventus è proprio padrona assoluta del campo e del gioco e crea un numero considerevole di palle gol. Però dobbiamo capire che finché non siamo 2-0 dobbiamo mantenere le antenne alzate perché poi le partite cambiano nel giro di un nulla, soprattutto con squadre come l'Inter che, al di là di ciò che dice la classifica, ha dei giocatori veramente importanti". Sull'azione che ha portato al pareggio di Icardi, spiega: "E' nata in maniera strana, perché era un mio rinvio dall'altra parte, per cui, con la difesa, non eravamo neanche ben allineati ed io non ero nella posizione più congeniale per poter uscire. Ho visto questo lancio in profondità e pensavo di poter arrivare al contrasto con l'avversario. Sicuramente, se fossi stato in porta lui avrebbe dovuto fare un grande gol". "Con Conte certe partite le avremmo vinte? In questo momento i risultati dicono questo - analizza Buffon - per cui non ci sarebbe neanche nulla da eccepire o da ribattere. Però credo che prima delle ultime cinque partite, ce ne sono state altre 15 o 16 nelle quali la Juve ha mostrato un calcio di spessore, divertente. È un calcio che ad oggi ci vede ancora primi in classifica e a gli ottavi di Champions". Una battuta sul mercato e sul possibile approdo in bianconero di Sneijder: "Non è sicuramente un mio problema e non ci voglio entrare".

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