Juventus, Agnelli stuzzica il Toro: Sono 15 anni che non segna in un derby

Torino, 27 nov. (La Presse) - "L'ironia non deve mai venire meno nel calcio così come una sana competitività e il divertimento. Quello che dobbiamo eliminare sono violenza e razzismo negli stadi". Lo ha detto Andrea Agnelli, presidente della Juventus, a margine della presentazione di Torino Capitale europea dello sport 2015. "Lo sfottò - ha aggiunto - non può venir meno se no viene meno lo sport". Alla presentazione ha preso parte anche il patron granata Urbano Cairo. A lui Agnelli ha detto ironicamente, rispetto al derby di domenica: "Noi giochiamo sempre per vincere... ma loro sono 15 anni che non solo non vincono, ma che non segnano".

"Ora il derby? Come sempre conta soltanto vincere", ha detto anche Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, in una intervista rilasciata al sito bianconero di ritorno dalla trasferta di Malmoe in Champions League. Il centrale juventino ha parlato proprio della vittoria in terra di Svezia, fondamentale per il futuro europeo della squadra: "E' stata una vittoria importante perchè la volevamo fin dall'inizio e perchè vincere ieri significava mettere un bel mattoncino per la qualificazione. Adesso ci giocheramo in casa tutte le chance per passare e addirittura per sognare il primo posto".

Una Juve in gran spolvero, reduce da sole vittorie in novembre a partire proprio dalla doppietta europea contro Olympiacos e Malmoe. "Anche contro l'Olympiacos contava solo vincere, abbiamo preso gol su due palle ferme casuali ma siamo stati bravi a ribaltare. Sa lì è partito un processo tattico importante che ci ha portato ad essere più forti e propositivi soprattutto in Europa". Una Juve che con Allegri ha cambiato pelle, con il nuovo modulo sono cambiati anche i compiti dei difensori. "Sicuramente ci troviamo spesso uomo contro uomo, ma quasndo giochi nella Juve devi accettarlo perchè significa che hai davanti la possibilità di essere più efficace in fase offensiva".

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