Juve, Pirlo: Voglio rivincere Champions. Dopo Mondiali addio Nazionale

Torino, 2 mag. (LaPresse) - "La Champions è stata una sensazione nuova, abbiamo fatto del nostro meglio e forse siamo andati anche oltre le nostre aspettative. Ma c'erano squadre più forti come il Bayern ed è giusto che siano andate avanti gli altri". Così Andrea Pirlo nel corso della presentazione del libro 'Penso quindi gioco', la sua autobiografia scritta insieme al giornalista Alessandro Alciato. "Spero nei prossimi anni di rivivere l'emozione di rivincere la Champions che per un giocatore dopo la Voppa del Mondo è la cosa più gratificante", ha aggiunto il regista bianconero.

"Conte mi ha sorpreso per la competenza, se un domani dovessi fare l'allenatore prenderò esempio da lui. Juve senza Conte? Non credo, non so quanti anni di contratto ha ancora", ha dichiarato ancora Pirlo parlando del suo attuale allenatore alla Juve.

Tornando sull'addio al Milan e il rifiuto ad offerte da grandi squadre dall'estero, il centrocampista della Juve dichiara: "Era una bella sensazione essere cercato da grandi squadre, un po mi è dispiaciuto non aver fatto quelle esperienze ma vedremo in futuro". Parlando della vittoria immintente dello scudetto, Pirlo spiega: "L'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di impensabile, quest'anno abbiamo dato continuità. Poi giocando insieme siamo migliorati tutti ed eravamo la squadra più forte. E' giusto aver rivinto lo scudetto".

"I Mondiali in Brasile saranno l'ultimo appuntamento con la Nazionale, credo sia giusto perchè ci sono giovani interessanti. Spero di finire nel migliore dei modi". Così Andrea Pirlo nel corso della presentazione del libro 'Penso quindi gioco', la sua autobiografia scritta insieme al giornalista Alessandro Alciato. Pirlo ha parlato anche di altri argomenti, come i troppi episodi di violenza fuori e dentro i nistri stadi: "Nelle altre nazioni funziona tutto molto bene, non vedo perchè non debba funzionare anche in Italia".

"Ibrahimovic? Non penso che creerebbe problemi, dovunque è stato ha vinto. Se avesse creato problemi non credo avrebbe vinto, è un grande campione che ogni squadra vorrebbe avere". Così Andrea Pirlo ai microfoni di Sky Sport nel corso della presentazione del libro 'Penso quindi gioco', la sua autobiografia scritta insieme al giornalista Alessandro Alciato. "Con lui non credo che con il Bayern sarebbe andata diversa, sarbbero andati avanti loro lo stesso. Io erano anni che non vedevo una squadra così forte sotto l'aspetto fisico e tattico", ha aggiunto il regista bianconero.

Sempre a proposito della Champions League, Pirlo ha dichiarato: "Il Bayern in questo momento ha dimostrato di essere più forte delle altre, sia con noi che con il Barcellona si è vista una grande squadra tatticamente, tecnicamente e fisicamente. Facciamo i complimenti a loro, perchè erano molto più forti". Pirlo non si sbilancia, infine, sul mercato: "Dobbiamo ancora finire la stagione, manca un punto e dopo aver conquistato il campionato parleremo dei nuovi acquisti".

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