Juve, Conte: Violenza e razzismo? In Italia toni sempre esasperati

Roma, 21 mag. (LaPresse) - "Violenza e razzismo? Continuiamo a parlarne, ma i toni vengono sempre più esasperati. La cosa brutta è arrivare negli stadi ed essere presi a bastonate, pietre, insulti". Così Antonio Conte in una intervista esclusiva rilasciata al Tg1. Il tecnico della Juventus ha parlato anche di due suoi colleghi dal futuro incerto: "Mazzarri è a scadenza ed è libero di scegliere il proprio futuro, Allegri ha un anno di contratto e quindi è ancora vincolato al Milan".

Conte era oggi a Roma con una delegazione della Juventus in udienza privata da Papa Francesco. Molto religioso, per il tecnico bianconero quella di oggi è stata una giornata molto intensa, lui è prossimo al matrimonio. "In realtà io sono 'sposato' già da 5 anni da quando è nata mia figlia Vittoria", ha detto Conte. L'allenatore due volte campione d'Italia ha poi parlato anche della situazione attuale del nostro paese: "All'Italia chiedo che si possa migliorare sempre, in tutto e per tutto. Stiamo attraversando una crisi pesante per tutti, ma bisopgna essere bravi nel non subirla in maniera passiva". Infine alla domanda su dove schiererebbe in campo Renzi e Beppe Grillo, Conte li inquadra così: "Renzi lo farei giocare mediano davanti alla difesa. Grillo un fantasista più di rottura degli schemi".

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