Juve, Conte: Due anni straordinari. Sul futuro serve chiarezza

Torino, 4 mag. (LaPresse) - "E' giusto che domani si tagli questo traguardo che sarebbe qualcosa di bellissimio, un percorso entusiasmante che ci vede in testa dalla prima giornata anzi dall'anno scorso". Così Antonio Conte nella conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato contro il Palermo. "E' una cosa rara - ha aggiunto il tecnico della Juve - il coronamento di due anni straordinari in cui abbiamo bruciato le tappe. Frutto di un grandissimo lavoro da parte di tutti noi, ad iniziare dal presidente Agnelli, da Marotta, ai calciatori e lo staff. Un lavoro che ha dell'incredibile per la celerità con cui ha portato i risultati".

"Tutto quanto è accaduto in questi due anni è frutto della programmazione mia e della società. Non abbiamo lasciato niente al caso. Detto questo, è giusto che ogni anno ci si sieda, ci si confronti, si valutino tutte le situazioni per cercare di capire cosa fare per rispetto dei tifosi, della società, dei calciatori, di Conte", ha detto poi Conte parlando del futuro.

"L'uomo Antonio Conte vuole rimanere al 110% alla Juve, poi c'è il professionista che deve per rispetto dei tifosi, di se stesso, della società e dei calciatori vuole avere chiara la situazione", ha ribadito. "E' giusto valutare - ha aggiunto Conte - sono normali situazioni che devono avvernire e che ci permettono di programmare cosa fare l'anno venturo. Sarà difficilissimo fare di più e dovremo essere pronti e preparati".

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