Juve, Andrea Agnelli a Chatillon. Pepe: Dopo un anno brutto torno per vincere terzo scudetto

Chatillon (Valle d'Aosta), 13 lug. (LaPresse) - Il presidente della Juventus Andrea Agnelli è arrivato al ritiro di Chatillon, dove la squadra di Conte si sta preparando in vista della nuova stagione. Come riporta la foto sul profilo twitter del club campione d'Italia, un bagno di folla ha accolto il numero uno della società di Corso Galileo Ferraris.

In conferenza stampa, intanto, ha parlato Simone Pepe che dopo un anno travagliato dagli infortuni è pronto a rientrare a disposizione di Conte. "Ho visto una Juve molto fote, che deve migliorare. In Italia l'obiettivo è vincere il terzo scudetto, in Europa proveremo a dire la nostra, ci sono squadre molto forti. Con Tevez, Llorente e Ogbonna abbiamo ancora più consapevolezza", ha esordito il centrocampista romano. "Ho vissuto un anno brutto per il mio infortunio. Ora penso sia tutto risolto, mi rimetterò al 100% - ha sottolineato in conferenza stampa - L'affetto della gente? In campo ho sempre dato tutto, il tifoso questo lo apprezza". A proposito del modulo, l'esterno di Albano Laziale ammette che "io ancora mi sto allenando a parte, non ho visto la tattica, faccio lavoro in palestra - ha spiegato Pepe - Credo che se tutti ci mettiamo a disposizione chiunque può giocare a prescindere dalla posizioni. Abbiamo un'organizzazione che va al di sopra di tutte le squadre".

"A me piacerebbe già tornare disponibile il 18 agosto (per la Supercoppa italiana, ndr), ho fatto vacanza e lavoro insieme, con il fisioterapista ho fatto 4 settimane di lavoro. A Vinovo ho iniziato una settimana prima portandomi avanti. Se tutto procede come sta andando rientro tra una settimana con il gruppo". Dopo un infortunio che l'ha costretto a star fuori per quasi tutta la stagione, Pepe è impaziente di rientrare in campo. "Non si gioca per il secondo posto - ha risposto l'ala della Juventus a chi gli chiede se almeno per il campionato nessuno possa battere la squadra bianconera - ci sono buone squadre, c'è il Milan, la Fiorentina, l'Inter con un nuovo allenatore. La Juve è una certezza, ma deve essere confermata con il tempo. Tante squadre si stanno rinforzando, molte proveranno a dare fastidio alla Juve. Con questi tre arrivi (Ogbonna, Tevez e Llorente, ndr) ci siamo rinforzati ancora di più ma ci vuole continuità, lavoro e lavoro per arrivare a realizzare con il terzo scudetto una cosa storica e indescrivibile per noi.

"Mi dispiace, è stato un compagno importante per noi, umile e disponibile, si è sempre allenato al 100%, gli faccio un in bocca al lupo, ci dispiace, è un ragazzo semplice e una brava persona". In conferenza stampa Pepe commenta così il probabile addio di Emanuele Giaccherini alla Juventus, con destinazione Sunderland. "Offerte per me? Il primo anno con lo Zenit - ha rivelato il centrocampista bianconero - ma il mister ha detto che non mi lasciava andare e si è chiusa subito la situazione. Sono contento di questo, abbiamo vinto due scudetti e gioco in una delle squadre più forti al mondo". In merito alle rivali in Champions League il quadro è abbastanza chiaro. "Penso sempre al Barcellona, al Real Madrid , al Bayern Monaco e anche al Borussia, sono squadre molto forti. Con questi acquisti a livello europeo la squadra è cresciuta. Diremo la nostra, lotteremo fino alla fine perché la storia della Juve ci insegna questo".

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