Juve, Allegri: Mandzukic segna ovunque. Pogba? Gli consiglio di restare

Livorno, 19 giu. (LaPresse) - "La Juventus ha fatto un'annata importante. Un'annata dove ci è mancato un pezzettino per completare l'opera vincendo la Champions". Così Massimiliano Allegri, allenatore bianconero, tracciando un bilancio della stagione. "Ma è stata una bella Champions, una bella finale, da anni una finale non era così combattuta", ha analizzato il tecnico ai microfoni di Sky Sport in merito alla sfida persa contro il Barcellona a Berlino. "Nel momento decisivo chi segnava vinceva, l'hanno fatto loro e purtroppo hanno vinto". Ripensando al match, Allegri non ammette rimpianti: "Dovevamo avere meno paura? Era un momento della partita in cui dovevo fare così. All'inizio dovevamo stare più attenti sul primo gol, difendere meglio. Ma la squadra ha fatto una bella partita. Poi gli episodi soprattutto nel secondo tempo ci hanno un po' penalizzati. Così com'è stato bravo Gigi in un paio di occasioni nel primo tempo dove loro potevano fare il 2-0". "Questa stagione - ha aggiunto Allegri - mi ha lasciato tanto, come le precedenti. Quest'anno cercherò di migliorare. Questo anno è stato diverso dagli altri, così come il prossimo anno sarà diverso dagli altri".

Mandzukic "è un giocatore che ha fatto gol ovunque, credo che in Italia farà molto bene. Se lo abbiamo preso è perché lo volevamo. La scelta è caduta su un altro giocatore e sono contento". Così Allegri sul il neo acquisto dei bianconeri. Il tecnico ha analizzato le strategie di mercato dei campioni d'Italia in vista della prossima stagione: "Dopo quattro anni fatti così e un'annata del genere, bisogna ripartire tutti con grandi stimoli. Il primo - ha spiegato ai microfoni di Sky Sport - devo essere io, i giocatori, la società. E' un anno importante, dove l'obbiettivo principale sarà il quinto scudetto, sarebbe veramente una cosa storica. Bisogna cercare di fare una grande Champions, poi c'è la Coppa Italia. Per far questo ci vuole grande motivazione, il gruppo giusto e la società lo sta costruendo molto bene. A fine mercato potremmo avere 10 giocatori Under 23, questo sarà molto importante per il futuro della Juventus".

Sul futuro di Pirlo: "Deve decidere lui cosa vuole fare, se continuare a certi livelli o andare a fare un'esperienza. Lo sa solo lui, lo comunicherà alla società dopo 4 anni straordinari". La certezza è che i bianconeri ripartiranno senza Tevez: "Non dobbiamo sostituirlo. In base a chi prenderemo valuteremo il modo di giocare. Abbiamo Dybala, Morata, è arrivato Mandzukic, abbiamo Coman, Zaza. Giocatori importanti, tanti giovani che ci portano entusiasmo e qualità tecnica". Sull'interesse per Oscar: "Il mercato è in evoluzione. La squadra si sta completando bene. Vediamo, uno può anche avere tanti soldi ma bisogna vedere se il giocatore te lo danno". Riguardo Pogba, "la società non ha la necessità di venderlo", ha assicurato il mister bianconero. "Gli ho parlato, ha detto che vuole restare. È giovane, ha bisogno di restare in un ambiente come quello della Juventus, dove è facile crescere. Deve avere motivazioni giuste per fare un'altra annata importante".

"Come mi sarei comportato con lui? Nelle situazioni bisogna trovarcisi. Da lontano è difficile". Così Allegri ha commentato l'episodio che ha coinvolto Arturo Vidal, fermato dopo un incidente con l'auto in Cile, in stato di ebbrezza, dove si trova per la Coppa America. "Posso solo dire che Arturo sta molto bene e sta facendo delle grandi partite", ha aggiunto il tecnico bianconero ai microfoni di Sky Sport. "E lo abbiamo preparato bene per fare una grande Coppa America". Quanto al recente sfogo di Sturaro con i giornalisti dopo la sconfitta della Under 21 contro la Svezia all'Europeo, Allegri ha minimizzato: "È un ragazzo. Deve capire i momenti, non è uno sfogo cattivo ma quello di un ragazzo che ha passato un momento di difficoltà, perché dopo l'espulsione ha messo la squadra in difficoltà".



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