Juve, Allegri: Critiche ingiuste. No polemiche su 2006, vincere contro Palermo

Torino, 25 ott. (LaPresse) - "La squadra credo sia stata attaccata troppo ingiustamente. Stiamo facendo ottimi risultati in campionato, mentre in coppa abbiamo sbagliato solo il primo tempo di Atene, dove però abbiamo creato 8-10 palle gol e preso una rete su una nostra palla persa a metà campo". Lo ha detto Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, nella conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato contro il Palermo.

"Le partite in Europa sono diverse dal campionato, abbiamo peccato giocando non bene tecnicamente e concedendo a loro quello che non dovevamo concedere", ha detto ancora Allegri. "Ma abbiamo subito pochi tiri in porta e creato tantissimo. In campionato ricordo che abbiamo ottenuto 6 vittorie e un pareggio, contro il Sassuolo e ad Atene i portieri sono stati i migliori in campo", ha spiegato il tecnico. "Io sono soddisfatto per le prestazioni della squadra. Il campionato è duro, la Roma è l'antagonista principale anche se mercoledì ha perso in una partita strana perchè non credo al ritorno finirà 7-1. Hanno grandi valori, come la Juve e lo stanno dimostrando", ha proseguito. "Per i soli 45 minuti sbagliati ad Atene non meritiamo queste critiche, come se tutto fosse da buttare". "Dobbiamo migliorare perchè nelle ultime 3 partite abbiamo subito 4 gol, ma la squadra deve restare serana perchè un pari e un ko nella stagione ci possono stare ma non dobbiamo perdere la consapevolezza nei nostri valori. Abbiamo tirato 20 volte in porta nelle ultime due gare, con i portieri migliori in campo", ha ribadito. Allegri non guarda al passato anche con Conte e alle difficoltà analoghe in Europa: "Il passato nessuno lo toglie, credo Conte insieme alla squadra e alla società abbiano fatto 3 anni straordinari ma non si può sempre parlare del passato".

"Polemiche sul 2006? Credo ce ne siano già state abbastanza. Io parlo solo della squadra e delle partite". Così Allegri, allenatore della Juve, dribbla le polemiche su Calciopoli riemerse ieri con un botta e risposta tra i bianconeri e l'Inter. "Domani è importante tornare a vincere. Dobbiao avere rispetto per il Palermo, che ha fatto bene contro Inter e Cesena. Ora è più solida, davanti ha Dybala che sta facendo bene. Vazquez ha una buona tecica, Belotti un buon avvenire. Bisogna fare una partita intensa e giocare bene a calcio", ha aggiunto parlando del Palermo. "Siamo primi in campionato, con statistiche importanti: creiamo 8-10 palle gol a partita e bisogna migliorare in fase realizzativa. Abbiamo solo il 25% di realizzazione. Così bisgna migliorare nella fase dello sviluppo del gioco, nella gestione della palla e sbagliare meno", ha detto ancora.

Per quanto riguarda gli infortunati. "Marrone sarà disponibile la prossima settiana, Caceres speriamo di riaverlo per il ritorno contro l'Olympiacos. Romulo è con la squadra, dispiace per Evra. Ma direi che ora grandi infortunati, a parte Barzagli che è in ritardo su tempi di recupero, non ne abbiamo", ha spiegato. "Io non faccio un turnover prestabilito, valuto dopo le partite se qualcuno deve recuperare", ha spiegato. Infine intervenendo sull'uso della moviola in campo, Allegri ha ricordato: "Contro il Sassuolo si è giocato 45' e se si va avanti così si torna indietro agli anni 60' e si toglie lo spettacolo. Credo questi siano i temi da affrontare e non la moviola".

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