Juve-Roma, day after al veleno. Garcia: Gara che fa male al calcio. Tavecchio: Abbassare toni

Torino, 6 ott. (LaPresse) - C'era da aspettarselo, sì, ma il post Juventus-Roma si sta rivelando più infuocato che mai. "Mi auguro che Totti vada a giocare nel suo campionato". E' il tweet pubblicato da Emma Winter, moglie di Andrea Agnelli presidente della Juventus. Una risposta alle dichiarazioni del capitano giallorosso che ieri sera dopo il ko di Torino aveva dichiarato che "la Juve dovrebbe fare un campionato a parte". Anche Garcia attraverso i social network ha espresso il suo disappunto al pari del capitano giallorosso: "A mente fredda...questa partita fa veramente del male al calcio italiano!", ha twittato il tecnico della Roma, espulso dopo aver mimato una sviolinata, un gesto che ha rievocato le manette di José Mourinho durante Inter-Sampdoria. I toni sono accesi, e a buttare acqua sul fuoco ci prova il presidente della Figc Carlo Tavecchio: "Innanzitutto voglio rivolgere un invito a tutte le parti in causa affinché si abbassino i toni e si accetti l'errore umano degli arbitri, così come quello degli allenatori e dei calciatori. Sono convinto che la nostra classe arbitrale sia tra le migliori - ha aggiunto in una nota pubblicata sul sito ufficiale della Federcalcio - Per aiutarla ancora di più intendo farmi promotore di una richiesta alla Fifa al fine di accelerare l'iter che prevede l'introduzione della tecnologia per dirimere i casi dubbi sul posizionamento dell'evento falloso al limite dell'area di rigore, offrendo anche la nostra disponibilità per un'eventuale sperimentazione".

Al coro di voci non ha voluto far parte Antonio Conte: "Quando arriviamo in nazionale si parla di nazionale, ho già dato e detto alcune cose quando non ero alla nazionale, cercheremo di rassenerare il clima se è poco sereno - ha aggiunto - quando non c'è la nazionale risponderò, ora abbiamo due partite di qualificazione, siamo concentrati su queste due sfide. Totti? Ho già detto ai ragazzi di non farci condizionare dal campionato, qui siamo in Nazionale".

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