James trascina Miami al titolo Nba, San Antonio si arrende in gara7

Miami (Florida, Usa), 21 giu. (LaPresse) - Miami conquista il suo secondo titolo Nba consecutivo dopo aver battuto San Antonio in gara 7 con il punteggio di 95-88. Prestazione sontuosa di Lebron James, per la seconda volta consecutiva Mvp della regular season e delle finali. Il 'Prescelto' mette a referto 37 punti, 12 rimbalzi e 4 assist con un ottimo 5/10 da tre che ha spezzato la partita nei momenti chiave. Ottimo anche il contributo di Dwyane Wade, 23 punti e 10 rimbalzi, e dalla panchina dell'esperto Shane Battier (18 punti). Gli Heat riescono a vincere senza che Mike Miller, Chris Bosh e Ray Allen mettano un solo canestro a referto. Dall'altra parte gli Spurs ci hanno provato fino all'ultimo, ma i veri rimpianti sono per come è terminata gara 6. Nella sfida decisiva sono mancati infatti i canestri di Grenn, non al meglio e autore di soli 5 punti, e di Tony Parker, che si ferma a 10 punti e 4 assist. Così ci hanno pensato a tenere in gioco San Antonio un eccellente Kawhi Leonard (19 punti e 16 rimbalzi) e il solito Tim Duncan, in doppia doppia con 24 punti e 12 rimbalzi. Manu Ginobili ha siglato 18 punti, ma è mancato in brillantezza nelle fasi finali del match.

Dopo l'avvio forte degli Spurs Battier (10-15), Battier con due triple riporta sotto Miami. James soffre la prima parte di gara ma a metà secondo quarto si sblocca e realizza un parziale di 6-0 portando avanti gli Heat. A metà gara a dominare ancora una volta è l'equilibrio (46-44), con percentuali dal campo piuttosto basse a testimoniare l'importanza della sfida. Nella seconda parte della sfida James trova confidenza con il tiro da 3 e riporta avanti Miami. Ginobili perde due possessi delicati nell'ultimo quarto, ma si fa perdonare con una tripla che avvicina nuovamente San Antonio (85-82). Il finale è palpitante: un canestro da tre di Leonard a due minuti dalla fine tiene in corsa gli ospiti, ma è proprio lui a mancare il canestro del sorpasso sul 90-88. Dall'altra parte James non perdona, realizzando un canestro da due e due tiri liberi dopo una palla persa da Ginobili che mette Miami a distanza di sicurezza (94-88). La festa a Miami può cominciare, per un titolo rivelatosi più difficile del previsto ma meritato.

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