Inzaghi: Voci cessioni Milan? Io e squadra concentrati sul campo

Milano, 3 apr. (LaPresse) - "Si susseguono tante voci ma io rimango concentrato sul campo, che è quello che mi importa di più". Filippo Inzaghi, allenatore del Milan, commenta così le recenti indiscrezioni riguardanti una possibile cessione della società rossonera. "Ho una grande presidente e grandi dirigenti, Galliani sta sveglio tutta la notte per capire cosa fare di buono per il Milan", spiega il tecnico in conferenza stampa, alla vigilia della sfida in casa del Palermo. "Io - aggiunge Inzaghi - spero di vincere e giocare bene. Dobbiamo ottenere a tutti i costi tre punti, perchè una vittoria ci farebbe fare un bel balzo in avanti e domani c'è solo un risultato".


"Mi auguro che domani giocando da Milan si vinca. Dobbiamo dare seguito alla partita fatta contro il Cagliari, veniamo da due partite giocate bene. Ora abbiamo un bel banco di prova importante, sono convinto che faremo una bella partita", spiega il tecnico in conferenza stampa, mettendo in guardia i rossoneri dal temibile duo Vazuqez-Dybala: "Hanno due giocatori in attacco che possono cambiare il volto della partita, quindi sappiamo benissimo le insidie che può rappresentare una partita del genere".

"E' una gara ostica ma se vogliamo avere ambizioni - continua - dobbiamo vincere a Palermo e l'abbiamo preparata per farlo". Non sarà della gara l'infortunato Honda, "ci dispiace perché ci mancherà tantissimo. E' un giocatore che dà grande raccordo e intelligenza ci dispiace ma in quel ruolo abbiamo Suso, Cerci e Bonaventura quindi starà a me capire chi scegliere. Abbiamo una rosa importante che ti può dare la possibilità durante la gare di mettere giocatori importanti. Sapevo che quando avremmo recuperato giocatori importanti, saremmo tornati a giocare da Milan". Sempre in tema di singoli, Inzaghi si augura "che Destro possa fare un gol decisivo, ma chiunque decida la partita mi renderà felice. Menez ha fatto la stagione migliore della sua carriera, chiaramente ci auguriamo di mettere il centravanti come Destro nelle migliori condizioni possibili per segnare".

Quanto a Cerci, "sono stato molto contento di come è entrato con il Cagliari, è stato decisivo, è stato altruista. Questa è stata la sua risposta più grande. Poi - aggiunge il tecnico rossonero - io valuto e sappiamo che molte partite si decidono dal 70' al 90'quindi è importante avere la possibilità di fare cambi importanti in corsa. Non deve dimostrare nulla a me - assicura Inzaghi - perchè al Milan l'ho voluto io".

Inzaghi torna sulle critiche che hanno investito l'ambiente in questi mesi: "Le accetto, ma - precisa - bisognerebbe anche ricordare le cose positive fatte, ma io farò questo lavoro ancora per molti anni e so che queste critiche ci saranno sempre. Mi auguro che la squadra non sia troppo influenzata da queste critiche. Noi dobbiamo avere la presunzione di pensare di poterle vincere tutte da qui alla fine, ma ora pensiamo a fare bene partita dopo partita dando segnali importanti nel gioco".





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