Inter, Thohir ad Appiano per caricare squadra. Cambiasso: Non è derby senza i tifosi

Milano, 20 dic. (LaPresse) - Il presidente dell'Inter Erick Thohir, accompagnato dalla sua famiglia, e il vicepresidente Angelomario Moratti, con il direttore generale Marco Fassone, il direttore tecnico Marco Branca e il direttore sportivo Piero Ausilio hanno incontrato ad Appiano Gentile il tecnico Walter Mazzarri, il capitano Javier Zanetti, tutti gli altri giocatori e i componenti dello staff per brindare insieme al Natale e soprattutto uniti per affrontare l'importante partita di domenica sera contro il Milan.

"Il derby è una partita diversa da tutte, è sempre speciale sia per noi che per il Milan, e noi cercheremo di fare di tutto per dare una gioia ai nostri tifosi", a parlare così è intanto Esteban Cambiasso, ai microfoni di Mediaset Premium. "Chi ci arriva meglio? Conta poco, il derby è il derby e va oltre questo. Se si giocasse senza la Curva? Non sarebbe un derby, spero che non accada. Chi vince? Spero noi", risponde il centrocampista nerazzurro, a cui viene anche chiesto se sia secondo lui possibile recuperare i punti che allontanano l'Inter dalla vetta: "Non abbiamo ancora finito il girone d'andata, ci hanno preso distanza ma c'è tutta l'altra metà del campionato, conta fare tre punti alla volta. Brusco rallentamento? Le disattenzioni ci costano care, è un dato di fatto, allora paradossalmente penso che sia stato più strano il modo in cui siamo partiti così forte".

Inevitabile una domanda di mercato, a partire dalle voci su Fredy Guarin: "La cessione di Guarin? Non ho visto nessuna ufficialità. Le voci son sempre voci, normale che arrivino quando si avvicina il mercato e che ci sia instabilità indotta dall'esterno prima di grande partite... Se necessitiamo di rinforzi? Queste sono valutazioni del mister, che condivide con la dirigenza, io come calciatore non sono nessuno per dire queste cose. Sul mercato da tempo ho imparato a non parlare".

Un commento, poi, sul presidente nerazzurro Erick Thohir: "Vuole fare il bene di questa società, ma ho avuto un incontro talmente breve che è difficile dare un impressione reale che vada al di là del saluto". Tra le domande, anche un'osservazione: in molti dicono che Cambiasso quest'anno sia tornato al top. Il Cuchu sorride: "Gli stessi che lo dicono magari aspetteranno una caduta... (scherza, ndr). Quando sei da tanti anni al vertice è normale che ci sia la gente che aspetta le cadute. La squadra sta meglio e abbiamo un'idea ben precisa di gioco". Infine, uno sguardo al futuro: "La realtà è talmente intensa che è difficile sapere il futuro, se ci sarà il rinnovo di contratto lo saprete dopo che è successo, come sempre. In tanti anni io non ho mai chiamato l'Inter perché mi rinnovassero il contratto".

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