Inter, Pazzini: Farò di tutto per giocare contro il Napoli

Milano (Italia), 29 set. (LaPresse) - "Sto meglio rispetto ad appena finita la partita, però non sto ancora benissimo, ma abbiamo ancora due giorni, vediamo". Così l'attaccante dell'Inter, Giampaolo Pazzini, in una intervista a Sky Sport 24.

Parlando delle possibilità di giocare sabato contro il Napoli, il bomber nerazzurro non si sbilancia: "Non posso sbilanciarmi nemmeno io perché dovrò provare domani, quando metterò la scarpa e vedrò come va con gli appoggi. Sto facendo le cure, sicuramente è migliorato, però non riesco a sbilanciarmi". Contro gli azzurri è una partita che "tutti vorrebbero giocare, sempre. È chiaro che è una bella partita, giochiamo contro una squadra che sta molto bene fisicamente, noi siamo ripartiti e vogliamo continuare a fare bene. Anche sabato faremo del nostro meglio".

Parole d'elogio per il neo tecnico Ranieri. "Cos'è cambiato con Ranieri? Si è presentato subito molto bene, ha dato grande convinzione, grande determinazione, grande fiducia. Poi è arrivata la vittoria di Bologna e quella ha dato sicuramente maggior entusiasmo, ci ha aiutato e ci siamo ripetuti anche a Mosca. Siamo solo all'inizio, dobbiamo e vogliamo continuare così", ha detto l'attaccante dell'Inter.

In due partite con Ranieri ha giocato e segnato, tutta un'altra storia rispetto alla gestione Gasperini. "Sì, sicuramente, però sono sempre rimasto molto tranquillo, mi sono sempre allenato bene, cercando e aspettando il mio momento. È arrivato, sono contento di aver dato una mano alla squadra con i miei gol, poi sono arrivate due vittorie, meglio di così non potevo chiedere. Ora chiedo solo che possa continuare questo momento, sia per me che per la squadra".

Pazzini ha poi commentato le parole di Ranieri, secondo cui l'Inter è una potenza. "Ha ragione, perché questa è una squadra ancora forte, che può dare ancora tanto, sia quelli che giocano, che quelli che sono in panchina, sia quelli che adesso sono fuori. Abbiamo giocatori molto, molto importanti fuori, quindi, diremo sicuramente la nostra anche quest'anno", ha concluso.

Il Pazzo ha parlato anche di due suoi amici ed ex compagni: "Montolivo alla Fiorentina? Mi dispiace, credo sia stata gestita male la situazione. Anche qualche ultima dichiarazione non credo faccia bene né alla Fiorentina, né a Montolivo, né alla piazza. Spero che si possa risolvere. Lui è un ragazzo serio, tranquillo e spero che questa cosa possa finire per il bene di tutti". "Se lo vorrei all'Inter? Queste sono cose che deciderà lui, l'Inter o chi per essa. Spero che possa fare bene e poi il resto lo vedrà lui. Con lui ho un bel rapporto. E' grande e vaccinato - aggiunge - deciderà lui, con calma, se vorrà andare via e dove vorrà andare. Sono cose che deciderà lui". Poi una domanda sull'amico Cassano. "Sono contento per Antonio, anche se spero per noi che faccia un po' meno bene. Sicuramente è un campione e sta facendo bene".

A Inter Channel ha parlato invece Mauro Zarate. "Quando sei in una squadra così importante come lo è l'Inter è normale che tu voglia fare le cose per bene, al meglio, per te stesso, per i tuoi compagni, per tutti. È un onore essere qui e giocare con questa maglia", ha detto. L'attaccante argentino è reduce dal suo primo gol in nerazzurro, una rete pesante che è valsa la vittoria in Champions league a Mosca.

Zarate ha parlato moltissimo del suo passato, della sua famiglia di calciatori e anche dei suoi obiettivi futuri: "Sempre si deve migliorare, in tutto, ma soprattutto nel non sbagliare tanto quando hai l'occasione di fare gol. E ve lo dice uno che non vedeva l'ora di andare a segno con la sua nuova maglia. Ho provato tanta felicità, tantissima, perché l'aspettavo questo gol, lo volevo. Avevo avuto delle opportunità nelle partite precedenti ma non era entrata. Contro il Cska invece sì. E sono stato contento anche perché era un gol importante: volevamo vincere per forza e così è stato".

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