Inter, Moratti: Nessun problema con Thohir, tornare proprietario sarebbe un problema

Firenze, 25 mag. (LaPresse) - "Io tornare proprietario dell'Inter? Meglio di no, perché se così fosse, sarebbe il segnale che è un casino. I tifosi sono sempre molto gentili con me, mi ringraziano per le emozioni che possono aver avuto in passato e per qualche soddisfazione ma immagino che siano proiettati sul futuro ed è giusto esserlo". Lo ha detto Massimo Moratti a margine del torneo giovanile intitolato a Niccolò Galli, il figlio dell'ex portiere viola Giovanni Galli, disputatosi a Firenze. "Credo che Erick Thohir ed il suo gruppo abbiano le qualità per fare bene. L'ho sentito proprio stamattina, ma di quanto ho detto ieri non abbiamo neanche accennato in quanto ci sono altri problemi che dobbiamo affrontare, poi c'è una simpatia reciproca che ci porta a non spaventarsi di niente che possa essere una polemica parallela", ancora le parole del presidente onorario nerazzurro riportate dal sito Fcinternews.it.

Moratti ha parlato anche di mercato e dell'addio dei senatori nerazzurri e delle critiche mosse da qualcuno in merito ai rinnovi garantiti dopo la finale di Madrid: "L'Inter non è stata prigioniera della riconoscenza nei confronti dei suoi campioni del periodo del Triplete, perche' questi giocatori hanno dimostrato fino in fondo di essere fortissimi ed anche quest'anno sono stati quelli che hanno giocato meglio. Ma il tempo passa, quindi è normale che come è accaduto per altri loro compagni in passato, abbiano dovuto lasciare il club. Qualcuno di loro forse poteva ancora esprimersi bene nell'Inter ma questo dipende dai progetti che ognuno fa. Questi giudizi possono essere fatti in un bar, cosi' come li faccio io, proprio come se fossi in un bar. Cambiasso alla Fiorentina? Lo consiglierei a qualsiasi club".

Infine Moratti ha parlato dell'Inter del futuro e della questione legata al futuro capitano: "Ranocchia capitano? Si mi piacerebbe proprio. Spero anche che vada al Mondiale". Ed a proposito di Nazionale e di Mondiale, Moratti ha aggiunto: "Seguirò senza dubbio la squadra azzurra, come l'ho sempre seguita con passione. Prandelli ha buon senso, e quindi è sperabile che riesca a mettere insieme un buon gruppo che magari sarà visto all'inizio con snobismo e poi come al solito dimostrerà carattere. Il carattere è necessario perché è quello che potrebbe farci fare delle belle cose. Gullini e il Cagliari? L'ho sentita anch'io questa cosa, spero che sia vera, sempre che Cellino voglia lasciare ma non ne so niente di più", ha concluso Massimo Moratti.

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