Inter, Moratti: Nessun dubbio su Stramaccioni. Ko Guarin e Cambiasso

Milano, 18 apr. (LaPresse) - "Dubbi su Andrea Stramaccioni? No, in questo momento ripeto quello che ho detto l'altro giorno. Non posso fare un'analisi di una persona che ha a disposizione un terzo di quello che avrebbe dovuto avere". Così il presidente dell'Inter Massimo Moratti all'ingresso degli uffici della Saras, a Milano.

Tornando sulla gara di ieri contro la Roma, il patron nerazzurro assolve la squadra ma il morale non è dei migliori: "Non è che può essere sempre più alto, quello di certo no. Devo dire che difendo, sotto il profilo di quello che potevano fare i giocatori, perchè hanno fatto un primo tempo molto bene con i resti di quello che rimane, anche psicologicamente, di una squadra dove c'è un infortunato al minuto, e questo non tira su di morale. Però hanno dato tutto quello che potevano dare. Quindi così è stato".

Sei infortuni in due settimane. Si sono fermati anche Esteban Cambiasso e Fredy Guarin... "Un po' troppi? Si, si... Forse". Tornando sul futuro di Stramaccioni e sui tanti nomi che si fanno, Moratti replica: "Questi nomi li scrivete voi, perchè nessuno ha contatti con nessun allenatore. I nomi li leggo anche io sul giornale, ma niente di che".

Piove sul bagnato per l'Inter, che dopo Estaben Cambiasso in poche ore perde anche Fredy Guarin. Nella mattinata di oggi, il centrocampista colombiano ha terminato anzitempo la seduta di allenamento. Gli esami strumentali effettuati nel pomeriggio hanno evidenziato una lesione di primo grado al soleo della gamba destra.

Dopo la sconfitta in semifinale di Coppa Italia con la Roma, l'Inter questa mattina è tornata a lavorare per preparare la partita di campionato di domenica con il Parma. Alla seduta di allenamento non ha partecipato Esteban Cambiasso, infortunatosi ieri nel corso del riscaldamento pre partita. Per il centrocampista argentino gli esami "hanno evidenziato uno scollamento intermuscolare del comparto adduttorio della gamba sinistra". Ancora incerti i tempi del recupero del giocatore nerazzurro.

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