Inter, Mazzarri ad Agnelli: Meritiamo rispetto. Non volevo mancare rispetto a Moratti

Milano, 25 ott. (LaPresse) - "Moratti? Mi ha fatto piacere che abbia parlato così, ribadisco che non era mia intenzione mancargli di rispetto". Lo ha detto Walter Mazzarri nella conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Cesena. "Il mio rapporto con Moratti e con tutta la famiglia è stato ottimo, non ho mai avuto problemi con nessuno", ha aggiunto. Ma certo qualcosa cambierà per i tifosi interisti: "Loro sanno cosa ha rappresentato la famiglia Moratti perchè sono tifosi da sempre, sanno che io penso ottime cose di loro".

"All'Inter mancano solo i punti, proveremo a farli il prima possibile già da domani", ha detto ancora Mazzarri, allenatore dell'Inter, nella conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Cesena. "Io devo pensare solo alla partita successiva, sempre. Il mestiere dell'allenatore bisogna interpretarlo così, questo può darmi forza. Io devo spendere le energie per far rendere i miei giocatori", ha dichiarato ancora. Sulla sensazione di accerchiamento che si avverte intorno alla squadra, il tecnico toscano ha detto: "I giocatori sono gli attori protagonisti, devono pensare solo a questo". Sui problemi di gioco della squadra. "I problemi nascono dalla non brillantissima condizione fisica - ha replicato Mazzarri - probabilmente abbiamo pagato proprio questo. Contro il Napoli ho visto un calcio rapido e veloce, tutti hanno pensato a recuperare il pallone, riuscendo anche a imporre il proprio calcio". "Ovviamente non possiamo mantenere certi ritmi per 90', ma la strada è quella giusta. Dobbiamo considerare anche l'avversario. Quando stiamo bene voglio gli avversari lontani", ha ribadito Mazzarri. Sulla rosa sufficiente a disposizione, Mazzarri non si nasconde: "All'inizio pensavo di sì, ma ora abbiamo sette infortunati. Il momento non ci sorride, il resto rientra nelle logiche del campionato lungo e stressante. Rispetto allo scorso anno siamo partiti anche prima. Spero che il momento passi velocemente e poi di poter giocare anche meglio".

a"L'Inter merita rispetto e va rispettata. Per il resto ha fatto tutto la società, io penso solo al Cesena". Così Mazzarri, allenatore dell'Inter, commenta in conferenza stampa l'ultimo botta e risposta tra la società e la Juventus. Poi si parla della sua posizione e alla domanda se pensa che il tempo stia per scadere, un Mazzarri nervoso ha replicato: "Abbiamo iniziato il campionato solo da sette partite, io non lo so. Sarà contento se succederà questo. Come devo fare a evitarlo? Vincendo". Le prossime partite diranno molto, quindi, sulle prospettivie future del tecnico. "Se non vinciamo non ci avviciniamo al terzo posto - ha detto Mzzarri -. Indipendentemente dalla matematica, dobbiamo cambiare rotta come ho detto. Dobbiamo fare l'impossibile, pensiamo al Cesena, poi arriverà la partita successiva. Per fortuna mi è sempre andata bene". Infine Mazzarri ha parlato anche del Cesena: "E' una squadra tosta, forte, ma dipenderà da noi. Facendo un certo tipo di partita credo che potremmo avere la possibilità di vincere domani. Ripeto, dipenderà tutto da noi".

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