Inter, ecco Vidic: Grande club, attratto da progetto. E non è un passo indietro

Milano, 4 lug. (LaPresse) - "L'Inter è un grande club, con grande storia e tradizione, ha vinto trofei importanti. Non molti club possono vantare il suo palmares. C'è un nuovo progetto, con un nuovo proprietario, mi è piaciuto molto e ho aderito. Sono molto contento di essere qui". Sono le prime parole di Nemanja Vidic nella conferenza stampa di presentazione come nuovo volto della squadra nerazzurra. "Se ho parlato con Stankovic? Sì, non è il solo giocatore serbo che ha vestito questa maglia", ha spiegato il giocatore proveniente dal Manchester United. "Vorrei continuare questa tradizione. Tanti serbi hanno giocato in Italia e non solo nell'Inter".

"Potevo venire in Italia un po' di anni fa, ora ho l'occasione", aggiunge Vidic. "Alcuni pensano che sia per me un passo indietro, invece - sottolinea - il suo tipo di calcio si adatta molto al mio modo di giocare, e sto arrivando in uno dei più grandi club europei. In questo momento forse non ottiene i risultati sperati, ma per me è un passo in avanti ed è il momento giusto per cambiare paese, vita e carriera. Il calcio inglese è diverso da quello italiano ma è un campionato valido e con un gioco di alto livello". "Con Thohir - chiarisce il difensore serbo - non ho parlato direttamente, ma ho parlato con Marco (Fassone, direttore generale, ndr), che mi ha illustrato l'idea del club, i progetti futuri e il nuovo modo di lavorare. L'ho ritenuto da subito molto interessante, mi è stato trasmesso entusiasmo. Il presidente non vuole lavorare con l'Inter ad un progetto di sei mesi ma a lungo termine, almeno due anni. Quello che vuole - continua Vidic - è mantenere l'Inter in posizione alta a livello di club e condivido questo progetto".

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