Il Milan blinda El Shaarawy, contratto rinnovato fino al 2018

Milano, 28 feb. (LaPresse) - Con una nota sul suo sito internet, il Milan comunica "che Stephan El Shaarawy ha prolungato il suo contratto al 30 Giugno 2018". "Felicissimo per il rinnovo. Prolungato il contratto fino al 2018. Sono orgoglioso e fiero di indossare questa maglia". Arriva dalle pagine ufficiali di Facebook e Twitter il primo commento a caldo di El Shaarawy alla notizia.

Un altro tassello che rende sempre più rossonera la vita del Faraone. Questo allungamento del contratto fa seguito a quello firmato il 25 luglio che aveva posto nel 30 giugno del 2017 la naturale scadenza del precedente accordo che è stato sostituito da quello appena entrato in vigore. Da quando è arrivato al Milan, nell'estate del 2011, El Shaarawy ha collezionato 61 presenze ed ha realizzato 23 gol. Con la maglia del Milan si è consacrato in Under 21 ed ha debuttato in Nazionale A, il 15 Agosto 2012, contro l'Inghilterra. La sua crescita, come detto, è stata costante ed importante. El Shaarawy e il Milan continueranno a camminare insieme. Almeno fino al 30 Giugno 2018.

A causa di un improvviso attacco febbrile, intanto, proprio El Shaarawy non ha potuto presenziare al Circolo della Stampa di Milano per la premiazione del GLGS (Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi) come Atleta dell'anno. Il premio è stato ritirato dal Vice Presidente vicario e Amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani.

"Doppio premio per El Shaarawy? Oggi ero con il procuratore di Stephan, Roberto La Florio, e suo papà. Eravamo molto vicini all'accordo e lo abbiamo raggiunto. Mi ha detto che sta molto meglio, ha avuto solo un po' di febbre. Credo che per lui sia un giorno molto importante anche per questo premio che riceve". Così il vicepresidente del Milan, Adriano Galliani, commenta il rinnovo di Stephan El Shaarawy al Circolo della Stampa di Milano in occasione dei premi GLGS-USSI. "Prosegue il progetto giovani e il Milan ai milanisti. Certo i giocatori sono dei professionisti - prosegue Galliani - e quando lavorano e giocano non possono tifare per la loro squadra però chi è tifoso è un po' più milanista degli altri. El Shaarawy è ultra, ultra, ultra blindato". Quindi Galliani rilancia e rassicura i tifosi: "Avendo abbassato il monte ingaggi il Milan non ha più bisogno di cedere i propri campioni e anche i tifosi li vedo sereni e contenti. Hanno capito il progetto dove sono stati necessari dei sacrifici, alcuni anche dolorosi".

Blindato il Faraone, si guarda al futuro. "I prossimi a rinnovare? Aspettiamo fine stagione per questo discorso. El Shaarawy era un discorso, per gli altri vedremo più avanti. Un girone fa eravamo penultimi sul campo. Abbiamo avuto due mesi di lavori in corso - spiega Galliani - che secondo me sono stati pochi e bisogna dire che è stato bravo l'allenatore. Sono stati due mesi dove abbiamo cambiato tutto. Sabato, con la Lazio, credo che avremo 45 mila spettatori e so che abbiamo già venduto 10 mila biglietti". "La febbre di El Shaarawy? Ha detto che sta meglio e che domani sarà a Milanello e spero che ci sia", ha detto ancora Galliani.

Il dirigente rossoneri ha parlato anche di Napoli-Juve: "Non lo dico per chi tifo". Galliani torna su Balotelli: "Vi assicuro che non c'è mai stato nessun nesso tra la campagna elettorale e l'arrivo di Balotelli". Per quanto riguarda il campionato, invece, "la prossima giornata di campionato è fondamentale. Eccetto la Fiorentina, le squadre che si giocano l'Europa si incontrano tutte. Per il Milan è molto importante - spiega - decisive sono quelle quando mancano poche gare". "Barcellona in declino? Il calcio è questo, ha perso solo due partite, stra stradominando la Liga", commenta. "Pato? Felici che stia facendo bene, il suo problema erano gli infortuni. Senza i guai fisici sarebbe un campionissimo. Torna al Milan? Non lo so, ha un contratto di 4 anni", conclude Galliani.

Penultimo giorno di lavoro, intanto, per il Milan in vista della gara di sabato sera contro la Lazio. La squadra di Massimiliano Allegri si è rirovata a Milanello dove ha prima svolto un riscaldamento tecnico con alcuni giocatori impegnati nel torello e nella circolazione della palla. Successivamente, gli effettivi a disposizione di mister Allegri sono stati divisi in due gruppi: il primo composto dai difensori che hanno lavorato, su una delle due metà campo, sulla circolazione della palla.

Il secondo gruppo, composto dai centrocampisti e dagli attaccanti hanno lavorato prettamente sul possesso palla. A seguire, la squadra ha svolto 20 minuti di seduta tattica. L'allenamento si è concluso con una partitella. Per quel che riguarda i singoli: Riccardo Montolivo e Giampaolo Pazzini hanno recuperato e hanno lavorato in gruppo con i compagni, proprio come Robinho e Flamini. Ignazio Abate, Kevin Constant e Mario Balotelli hanno proseguito nel loro lavoro personalizzato mentre Daniele Bonera ha seguito secondo la sua tabella di recupero.

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