Il Chelsea si ricompra Stamford Brige per costruire un nuovo stadio

Londra (Regno Unito), 4 ott. (LaPresse/AP) - Il Chelsea inizia a muovere i primi passi verso la costruzione di un nuovo e più moderno stadio di calcio. Il club inglese ha annunciato lunedì di aver fatto una prima offerta per riacquistare quelle parti dello Stamford Bridge vendute ai tifosi nel 1990. L'obiettivo è quello di riqualificare la zona e consentire al club londinese di trovare un nuovo sito in cui costruire lo stadio. Nell'offerta presentata ai tifosi c'è una garanzia che il club costruirà il nuovo impianto entro il 2020 in un raggio di massimo tre miglia dall'attuale Stamford Bridge. Inizialmente il Chelsea aveva preso in considerazione la possibilità solo di ristrutturare l'attuale impianto, capace di ospitare circa 42mila spettatori, ma secondo il presidente Bruce Buck tutti i progetti presentati erano impraticabili o troppo costosi. "Non abbiamo rinunciato alla nostra idea, ma la si potrà realizzare soltanto ad un costo ragionevole", ha aggiunto Buck.

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