Il Cagliari batte 2-1 l'Avellino e va in testa
I sardi espugnano il Partenio e si portano momentaneamente in prima posizione in classifica

Il Cagliari batte 2-1 al 'Partenio' in rimonta l'Avellino e si porta momentaneamente in testa alla classifica del campionato di Serie B, scavalcando il Crotone impegnato domani in casa contro il Perugia. I sardi guidati da Rastelli, grande ex della sfida, salgono così a 52 punti, a +1 sui pitagorici. Gli irpini invece vedono interrotta la striscia positiva di sette risultati utili consecutivi,  che aveva consentito ai ragazzi di Tesser di portarsi in zona playoff. Botta e risposta in avvio: al 5' Mokulu porta in vantaggio i padroni di casa con un tocco da distanza ravvicinata dopo il palo colpito da Castaldo di testa. Immediata la reazione degli ospiti, che trovano il pareggio sei minuti dopo con Munari, bravo a capitalizzare l'azione sulla sinistra di Joao Pedro. Al 26' doccia fredda per l'Avellino: Sbaffo rimedia il secondo giallo per un fallo di mano e lascia in dieci i suoi per oltre un'ora. Con l'uomo in più il Cagliari prende in mano il pallino del gioco e sfiora il 2-1 al 36' con Sau, il cui tiro a incrociare termina la propria corsa contro il palo. Due minuti dopo sussulto dei padroni di casa con Bastian, che spreca tutto solo davanti a Storari. Nella ripresa i sardi aumentano la pressione e si rendono pericolosi in particolare con Di Gennaro e Joao Pedro. Con il passare dei minuti l'Avellino sembra poter gestire il risultato ma al 33' il Cagliari passa: Farias affonda sulla sinistra, rientra al centro e lascia partire un rasoterra che viene deviato, Pucino buca l'intervento e la palla finisce a Cerri, che da due passi di sinistro non sbaglia. L'undici di Rastelli sciupa in un paio di situazioni il possibile 3-1 ma alla fine riesce comunque a conquistare tre punti importanti in ottica promozione contro una delle squadre più in forma del campionato.

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