Ibrahimovic: Futuro? Non dico nulla ma Italia resta seconda casa

Parigi (Francia), 22 mag. (LaPresse) - Zlatan Ibrahimovic ribadisce fedeltà al Paris Saint Germain ma non chiude la porta ad eventuali 'traslochi'. "L'anno scorso non avevo programmato di arrivare a Parigi", ha spiegato l'attaccante al sito svedese 'fotbollskanalen'. "Stavo per andare negli Stati Uniti con il Milan per la preparazione estiva. Quindi, questa volta, preferisco non dire nulla. Staremo a vedere...". Ibrahimovic sottolinea comunque che a Parigi si trova "molto bene" pur ribadendo il suo attaccamento all'Italia, che definisce "la mia seconda casa". "Se sei un calciatore lì ti trovi e ti trattano bene. Ho passato sei anni in Italia, è dove i miei figli sono cresciuti", ha spiegato lo svedese, per il quale si parla da tempo di un interessamento della Juventus.

Tornando a parlare della sua squadra attuale Ibrahimovic spiega di non vedere alla guida "nessun altro che non sia Ancelotti, lui è un grande allenatore". "Non voglio che se ne vada - ha proseguito il giocatore - la squadra è ormai riconosciuta a livello internazionale ed è composta da grandi giocatori. Ci vuole un grande allenatore e non vedo nessun altro come Ancelotti. E' importante - prosegue - che i giocatori che arrivano a Parigi percepiscano stabilità all'interno del club. Se arriva un nuovo tecnico, si ricomincerà tutto da capo".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata