Ibra niente Juve, il Milan non ci sta: Troppe tre giornate

Milano, 6 feb. (LaPresse) - In riferimento alla partita Milan-Napoli giocata ieri, il Giudice Sportivo della Serie A ha squalificato per tre giornate l'attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic "per avere, al 19' del secondo tempo, a giuoco fermo, colpito un calciatore avversario con uno schiaffo al volto; infrazione rilevata da un Assistente".

Con una nota sul proprio sito internet, il Milan ha subito annunciato che "impugnerà la decisione del Giudice Sportivo che ha inflitto al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic la squalifica per tre giornate di gara". Nel caso fossero confermati i tre turni, l'attaccante svedese salterebbe le partite contro Udinese, Cesena e soprattutto il confronto diretto contro la Juventus in programma il prossimo 25 marzo a San Siro.

"Ho fatto una cà... ta. Succede, succede. Devo imparare quando sbaglio". Così Ibrahimovic all'inviato di Striscia la Notizia Valerio Staffelli che gli ha consegnato il Tapiro d'oro.. Al microfono di Staffelli, Ibra ha affermato: "Ho fatto una cà... ta. Succede, succede. Devo imparare quando sbaglio". E sulla prova televisiva: "Non servivano le telecamere per quello che ho fatto. Ho sbagliato". L'attaccante non è preoccupato per le sorti del Milan: "Ho fiducia nella squadra. Farà bene anche senza di me". Un'ultima battuta sul collega-amico Antonio Cassano: "Cosa mi ha detto? Si è messo a ridere".

"Ibra ha sbagliato e so che ha fatto una cavolata. Però non è comportamento violento ma antisportivo", ha detto Adriano Galliani a margine della cerimionia di premiazione per 'I piedi buoni del calcio'. "Si tratta di determinare cosa ha fatto Ibra e anche qualcun altro. Ripeto non c'è violenza, ha sbagliato. Io non contesto la squalifica, ma le tre giornate, ne meritava solo due", ha aggiunto il dirigente rossonero.

Sul ricorso presentato, Galliani ha dichiarato: "Non sono fiducioso, vediamo che succede. E' inutile commentarlo. Credo fosse doveroso farlo, nel caso di Boateng non l'avevamo fatto perchè non credevamo ci fossero gli estremi questa volta invece ci sembrava opportuno".

Il giudice sportivo della Serie A ha anche squalificato per due turni Diakité della Lazio e dieci giocatori, tutti per una giornata: Carrozzieri (Lecce), Consigli (Atalanta), Cannavaro (Napoli), Cigarini (Atalanta), Constant (Genoa), De Rossi (Roma), Kucka (Genoa), Lazzari (Fiorentina), Maicon (Inter), Van Bommel (Milan).

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