Hamsik lancia il Napoli: Sui tre fronti è ancora tutto aperto

Napoli, 7 mar. (LaPresse) - "Il mio sogno è vincere con il Napoli". E' un Marek Hamsik ambizioso quello che si confessa ai microfoni di Radio Marte. Lo slovacco si gode l'ottimo momento del suo Napoli, favorito per il passaggio ai quarti di Champions e lanciatissimo in campionato: "E' ancora tutto aperto su tutti e tre i fronti. In campionato - spiega - la classifica è corta ed in Champions ci giochiamo la qualificazione in un match importantissimo a Londra. Inoltre possiamo ambire alla finale di Coppa Italia, sarebbe bellissimo portare tanti tifosi azzurri all'Olimpico per cercare di conquistare un bellissimo trofeo".

Tornando dl tema Champions, il centrocampista invita alla prudenza alla luce di quanto accaduto al Milan, che in casa dell'Arsenal ha rischiato l'eliminazione nonostante il rotondo vantaggio dell'andata. "Questo ci fa capire - spiega - che giocare a Londra è durissimo ed il tipo di ambiente che troveremo allo Stamford Bridge. In più il Chelsea ha cambiato allenatore e questo potrebbe dare una scossa alla squadra. Ma noi dobbiamo andare lì senza timore a giocare alla nostra maniera. Dobbiamo pensare solo a noi stessi per esprimerci come sappiamo".

"Prima però - avverte Hamsik - c'è il Cagliari e troveremo un osso duro di fronte a noi. Non possiamo lasciare nulla al caso e dovremo essere concentrati in ogni partita. Il campionato è lungo e tutto può accadere. Noi lotteremo fino alla fine anche per onorare i tifosi e la Società che sta costruendo su questo gruppo un progetto vincente". Parole di stima per Lavezzi: "Il Pocho è in un momento splendido, non l'ho mai visto così forte. E' in piena crescita ed oltre a segnare sta anche dando una grande mano alla squadra. Oltretutto è un ragazzo solare che sorride sempre e ci dà tanta energia nello spogliatoio. Speriamo di poter conquistare tutti insieme qualcosa di importante. Siamo consapevoli - conclude Hamsik - che rappresentiamo una forza di questa città e vogliamo portare il nome di Napoli in alto".

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