Guidolin: Orgoglioso ed emozionato per 500 panchine in Serie A

Udine, 15 gen. (LaPresse) - "Sono emozionato e orgoglioso, anche se adesso penso alla Juventus e non al record. Affianco nomi di personaggi leggendari di questo sport. Sono molto contento e probabilmente questo è il momento più importante della mia carriera. Raggiungere quota 500 panchine in serie A equivale a scalare un'ottomila metri". Mancano pochi giorni ormai alla 500esima panchina in Serie A e Francesco Guidolin è già emozionato. Il tecnico dell'Udinese taglierà lo storico traguardo sabato sera a Torino nell'anticipo della 21/a giornata contro la Juventus. Ripercorrendo la sua carriera, Guidolin dichiara in conferenza stampa: "Non mi sento un gregario. Sono contento di tutto quello che ho fatto, a partire dalla lunga gavetta. Per essere considerati ottimi allenatori non serve essere stati in una grande. In passato - racconta - ho 'rosicato' vedendo colleghi più giovani passarmi davanti, ma da quando sono tornato a Udine mi sento a casa. Tagliare questo traguardo sulla panchina dell'Udinese mi rende ancora più orgoglioso".

Tanti i ricordi e i bei momenti di una lunga carriera. "E' buffo ma il primo pensiero è per i tre campionati di Serie B a cui ho partecipato e che ho vinto. Non posso dimenticare la vittoria in Coppa Italia con il Vicenza - dichiara Guidolin - e lo spareggio Uefa con la Juventus. Con l'Udinese sono riuscito a conquistare l'Europa in tre occasioni su tre. L'Udinese più bella è stata quella versione trasferta nel 2010-11, anzi, era la squadra più bella della Serie A". Dopo le recenti vittorie con Inter e Fiorentina si torna a parlare d'Europa in casa Udinese, ma Guidolin come sempre vola basso. "Il mio profilo non cambia. Affrontiamo il presente immediato - ammonisce dalle pagine del sito della società - e non guardiamo più lontano. E' bello e giusto vedere e respirare l'entusiasmo dell'ambiente. Abbiamo espresso segnali positivi a cui dobbiamo dare seguito, ma non cambiamo idea sul nostro obiettivo. Abbiamo già dimostrato di avere le capacità di cambiare obiettivo e raggiungerlo. Continuiamo con serenità, umiltà e con la massima determinazione possibile. Mi piace raggiungere i risultati, non annunciarli". Infine a Guidolin viene chiesto che Juve si aspetta di incontrare. "Feroce come è sempre stata in questi ultimi due anni. E' la prima della classe e la favorita numero uno alla vittoria finale", conclude il tecnico di Castelfranco.

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