Guardiola: Lippi? Tecnici italiani sempre pericolosi. L'ex ct: Non sempre vinconi i migliori

Agadir (Marocco), 16 dic. (LaPresse/AP) - Diventare il primo allenatore a vincere tre volte il Mondiale per Club con due squadre diverse non è particolarmente motivante per il tecnico del Bayern Monaco Pep Guardiola. L'ex allenatore del Barcellona guiderà dalla panchina i campioni d'Europa nella semifinale di martedì contro i campione asiatici del Guangzhou Evergrande di Marcello Lippi.

Per Guardiola vincere il torneo sarebbe solo continuare il lavoro fatto sal suo predecessore Jupp Heynkes: "Jupp ha fatto un buon lavoro per questo sono qui. Non è particolarmente speciale. Vorrei vincere per i giocatori e per il club". Nel corso della sua prima conferenza stampa in Marocco, Guardiola ha speso belle parole per i prossimi avversari e in particolare per l'allenatore Marcello Lippi, campione del Mondo con la Juve e poi con l'Italia. "Tutti pensano che il Bayern sia favorito, ma contro un allenatore italiano cambia tutto. Quando non sono favoriti sono ancora più pericolosi", ha detto Guardiola.

"Affrontiamo i migliori del mondo. Il Bayern troverà una squadra che sta crescendo. La voglia di vincere è tanta. Se dovesse riuscire l'impresa non sarebbe la prima volta che non vincono i migliori", ha detto invece Marcello Lippi, tecnico del Guangzhou Evergrande che ha fatto sua la Champions asiatica e domani gioca la semifinale del Mondiale per club in Marocco contro i tedeschi, ospite questa mattina, a 'Pezzi da 90' sull'emittente umbra Radio Onda Libera. L'allenatore viareggino non crede che il Bayern possa sottovalutare la sua squadra: "Non penso che succederà - spiega - E' una semifinale mondiale. Magari facessero questo errore, ma non credo proprio".

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