Governo, Josefa Idem nuovo ministro Pari Opportunità e Sport

Roma, 27 apr. (LaPresse) - E' Josefa Idem il nuovo ministro dello Sport. L'ex canoista di origini tedesche è alla sua prima esperienza come parlamentare, eletta al Senato nelle file del Partito Democratico. All'ex campionessa olimpica e mondiale della canoa è stato affidato il dicastero per gli affari regionali, il turismo e lo sport. "Mi tremavano le mani, sento la responsabilità ma non la temo. Mi rimbocco le maniche e mi metto al lavoro al servizio del Paese". Questo il primo commento su Twitter di Josefa Idem.

"La persona giusta al posto giusto. Sono enormemente felice per la scelta di Josefa Idem quale Ministro dello Sport perché si tratta di una grande atleta e di una grande donna che conosce la materia sportiva come pochi e con una carriera alle spalle che parla da sola. Ma oggi la mia felicità è duplice anche perché è la prima volta che una campionessa olimpica arriva a ricoprire questo prestigioso incarico della Repubblica. Al di là dell'affetto, della stima e dell'amicizia che mi lega a lei da sempre, tutto il nostro mondo sa perfettamente quanto questa nomina per Josefa sia di grande auspicio per il bene futuro dello sport italiano". Così il presidente del CONI Giovanni Malagò dopo aver appreso la notizia della nomina della Idem a Ministro dello Sport e delle Pari Opportunità.

Donna, madre, plurimedagliata alle Olimpiadi, impegnata nel sociale. Josefa Idem, nuovo ministro per le Pari Opportunità, per lo Sport e per le Politiche Giovanili, è uno dei volti nuovi e delle donne entrate a far parte del Governo di Enrico Letta. L'ex atleta tedesca naturalizzata italiana si è candidata nel 2012 alle primarie del Partito Democratico indette per scegliere i candidati in Parlamento in vista delle elezioni politiche del 2013. Dopo esser stata la più votata in provincia di Ravenna, dove vive e dove aveva già ricoperto i ruoli di assessore allo sport (dal 2001 al 2007) nelle liste dell'Ulivo e di responsabile dello Sport a livello regionale tra le fila del Pd (dal 2009), il Pd la candida come capolista al Senato per la regione Emilia. Viene eletta il 25 febbraio.

Ben più lunga la carriera in ambito sportivo. Nata a Goch in Germania nel 1964, Josefa Idem si avvicina al mondo della canoa all'età di undici anni. Entra presto a far parte della nazionale tedesca, e nel 1984 a Los Angeles ottiene la sua prima medaglia in un'Olimpiade, grazie al bronzo ottenuto in coppia con Barbara Schuttpelz nel K2 500 metri. Nel 1988, dopo non aver ottenuto alcuna medaglia all'Olimpiade si Seul, si trasferisce in Italia, dove conosce e sposa il suo allenatore Guglielmo Guerrini, ottenendo la cittadinanza italiana nel 1992. Nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta ottiene il bronzo nel K1 500. Inizia per lei un periodo intensissimo e pieno di vittorie, tra cui spicca l'oro conquistato nell'Olimpiade di Sidney nel K1 500.

Nel 2003 sospende l'attivita agonistica per la nascita del secondo figlio, ma il richiamo alla canoa è troppo forte, e all'età di 40 anni, a soli 15 mesi dal parto, partecipa alla sua sesta olimpiade consecutiva, quella di Atene, dove vince una medaglia d'argento. Quattro anni dopo all'Olimpiade di Pechino si ripete, sfiorando l'oro sfuggito per soli 4 millesimi. Chiude la sua carriera all'Olimpiade di Londra, nel 2012, dove conquista un quinto posto. A 48 anni, subito dopo la gara, annuncia il ritiro. Con otto partecipazioni ai Giochi Olimpici è l'atleta femminile con più Olimpiadi disputate in assoluto. La Idem era stata da poco eletta nel anche Consiglio Nazionale del Coni. In campo sociale, oltre che a favore di Emergency, è stata testimonial di campagne a sostegno della sclerosi multipla e della donazione degli organi.


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