Golf, Us Open: Woods in testa con Furyk e Toms. Sale Manassero

San Francisco (California, Usa), 16 giu. (LaPresse) - Con un ottimo giro in 69 (-1) colpi, terzo score di giornata, Matteo Manassero (nella foto) è risalito dal 93° al 29° posto con 145 (76 69, +5) nel 112° US Open, il secondo major stagionale che si sta svolgendo all'Olympic Club (par 70) di San Francisco in California. Giornata difficile, invece, per Francesco Molinari che con un parziale di 76 (+6) e il totale di 147 (71 76, +7) è sceso dal 15° al 51°. Si è portato al comando un terzetto con 139 (-1) formato da Tiger Woods (69 70), David Toms (69 70) e da Jim Furyk (70 69), unici tre giocatori che sono sotto par nel difficilissimo tracciato del Lake Course. Sono seguiti con 141 (+1) dal nordirlandese Graeme McDowell, dal belga Nicolas Colsaerts, da John Peterson, e da Michael Thompson, leader dopo un turno e capace comunque con un 75 (+5) di limitare i danni dovuti a una tensione a cui non è abituato. Sono in nona posizione con 143 (+3) il sudafricano Charl Schwartzel, Hunter Mahan, Matt Kuchar e Jason Dufner, che di questi tempi è sempre una mina vagante, e possono ancora dire la loro Steve Stricker, in rimonta con un 68 (-2), secondo punteggio del turno, l'inglese Justin Rose, lo spagnolo Sergio Garcia e il sudafricano Ernie Els, 18.i con 144 (+4), così come non c'è ancora disco rosso per gli inglesi Lee Westwood e Ian Poulter, per il tedesco Martin Kaymer e per i sudafricani Retief Goosen e Branden Grace, tutti alla pari con Manassero. Torneo sempre più difficile, invece, per l'australiano Adam Scott, 42° con 146 (+6), e per Phil Mickelson, 51° come Molinari, il cui rendimento è molto discontinuo.

Merita una nota a parte il dilettante Hunter Hamrick, che ha siglato il miglior giro con un gran 67 (-3, con quattro birdie e un bogey), il quale per qualche buca è stato anche in vetta alla classifica. E' terminato il torneo di Luke Donald, numero uno mondiale, 108° con 151 (+11), e del nordirlandese Rory McIlroy, numero due, 95° con 150 (+10), entrambi usciti al taglio caduto a 148 (+8) e che ha lasciato in gara 72 concorrenti. Matteo Manassero, che è partito dalla buca 9, ha infilato dodici par di fila, poi ha accusato un bogey. Ottima la reazione con due birdie, il secondo a chiudere. Francesco Molinari (anche per lui via dalla 9) ha iniziato con la sequenza par-bogey-birdie-doppio bogey, ed è passato con un "+4" al giro di boa dopo altri due bogey. Nel rientro un birdie alla penultima buca, in uno score appesantito da altri tre bogey, lo ha messo al riparo dai rischi del taglio.

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