Giro, Nibali: Grazie alla squadra, a Scarponi bisogna fare statua
"Tutta la squadra è stata grandiosa, è stato impressionante. Non ci credevo nemmeno io"

"Tutta la squadra è stata grandiosa, è stato impressionante. Non ci credevo nemmeno io". Così Vincenzo Nibali parlando ai microfoni di Rai Sport dopo aver conquistato la maglia rosa al termine della 20/a tappa del Giro d'Italia. "A Michele (Scarponi, ndr) bisogna fare una statua, anche a Jakob (Fuglsang, ndr), senza di loro forse non sarei riuscito in questa impresa. E' stata veramente una tappa fantastica - ha proseguito - Non avevo né paura di perdere né di vincere, questa consapevolezza mi ha fatto giocare un grande ruolo. Da ieri ho capito di stare molto bene in montagna, in altura ero quello che stava meglio di tutti. Avevo questa fiducia". Nibali ha poi raccontato le ultime fasi della tappa. "Quando siamo arrivati a 5-6 km dalla vetta ho visto che ero meno sofferente rispetto agli altri, ho fatto un forcing e in cima ho trovato Kangert che mi ha offerto un grande aiuto - ha sottolineato - Poi sono andato a tutta fino all'arrivo. E' stata una cosa stupenda, una giornata ricca di emozioni", ha concluso il siciliano.

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