Giro, al Santuario di Montevergine vince Carapaz. Yates tiene la maglia rosa
L'ecuadoregno trionfa nel secondo arrivo in salita. Secondo Formolo, terzo Pinot. Caduta per Froome che arriva col gruppo di Yates

Nel secondo arrivo in salita, al Santuario di Montevergine, sotto una pioggia battente, tocca all'ecuadoregno Richard Carapaz, maglia bianca di miglior giovane. Una stoccata quando manca poco più di un chilometro all'arrivo, una vera e propria fucilata dell'uomo della Movistar per andare a prendere l'olandese Bouwman (in fuga da tempo con altri tre), staccarlo e volare verso il traguardo mentre la pioggia diventa grandine. E nell'arrivo del gruppo, a pochi secondi, c'è gloria per Formolo che batte il francese Thibaut Pinot il quale, grazie all'abbuono, scavalca Domenico Pozzovivo in classifca e si porta al quarto posto. Nessun problema per Simon Yates che conserva tranquillamente la maglia rosa. Brutta caduta (la seconda dopo quella del primo giorno a Gerusalemme) per Chris Froome: quando mancano poco più di 5 chilometri all'arrivo, l'inglese scivola e cade pesantemente sul fianco destro. Si rialza, riparte e torna in gruppo abbastanza facilmente. Ma le conseguenze, a freddo, si vedranno domani.

Da Praia a Mare al santuario di Montevergine di Mercugliano (provincia di Avellino) sono 209 chilometri. Dopo appena 23, partono in sette: gli italiani Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale) e Davide Villella (Astana), gli sloveni Matej Mohoric (Bahrain – Merida) e Jan Polanc (UAE-Team Emirates), il belga Tosh Van der Sande (Lotto FixAll), il colombiano Rodolfo Torres (Androni – Sidermec) e l'olandese Koen Bouwman (Lotto NL – Jumbo). Staranno davanti per oltre 150 chilometri. L'ultimo, Bouwman resisterà fino all'ultimo chilometro quando vedrà sfrecciarsi davanti la maglia bianca di Carapaz alla terza vittoria stagionale.

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