Giggs all'esordio da allenatore: Voglio restituire sorriso a tifosi Manchester United

Manchester (Regno Unito), 25 apr. (LaPresse/AP) - "Voglio restituire il sorriso ai tifosi del Manchester United". Ha le idee chiare Ryan Giggs nella sua prima conferenza stampa da neo manager del Manchester United dopo l'esonero di David Moyes. Il 40enne centrocampista gallese è stato nominato manager ad interim per cercare di concludere nel migliore dei modi una stagione che vede i Red Devils ormai fuori da tutto e soltanto settimi in campionato lontani dalle zone che contano. Giggs ha chiesto alla squadra "di far tornare a sorridere i tifosi, farli divertire segnando dei gol, con i tackle, giocando in velocità". Giggs farà il suo esordio come manager sabato contro il Norwich. Alla domanda su come giocherà la sua squadra, l'esterno gallese ha detto di aspettatsi una squadra "audace". Questa sarà la mia filosofia, la filosofia del Manchester United," ha detto Giggs. "Abbiamo quattro partite giocare e vogliamo far tornare il sorriso sui volti dei nostri tifosi".

Giggs ha ammesso che questa è stata una settimana difficile per il club dopo la partenza di Moyes. "E' stato uno shock martedì mattina quando ho parlato con Ed Woodward (vicepresidente esecutivo) e mi è stato detto che David avrebbe lasciato. Mi ha chiesto di prendere in consegna la squadra per il resto della stagione e da allora è stato un casino". "È stato difficile. Davvero non riesco a immaginare che cosa devi fare come manager del Manchester United, ma io sono molto orgoglioso di avere l'opportunità di guidare il club per cui ho tifato per tutta la mia vita e a cui sono stato legato per tutta la mia carriera", ha aggiunto. "Voglio ringraziare David Moyes per avermi dato la mia prima occasione di allenare. Non potrò mai dimenticare il giorno in cui mi chiamò l'estate scorsa per darmi questa opportunità", ha detto ancora Giggs che già faceva parte dello staff tecnico di Moyes. Infine alla domanda se nel suo futuro c'è proprio quello di fare l'allenatore, Giggs non si è sbilanciato: "Ho appena fatto firmato a me stesso un contratto di cinque anni", ha scherzato Giggs. "Non so cosa succederà ancora - ha detto tornando serio - ma io sono ancora un giocatore, quindi sarò disponibile per le partite. Per quanto riguarda se indosserò un vestito o una tuta domani, non ho ancora deciso".

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