Gervinho: Roma top club. Non è facile affrontare episodi razzismo

Roma, 28 ago. (LaPresse) - "Non è facile per i giocatori affrontare in campo episodi di razzismo. Confido nel lavoro che sta facendo la Fifa in questo senso". Lo ha detto il nuovo attaccante della Roma Gervinho che oggi ha incontrato la stampa a Trigoria. L'attaccante della Costa d'Avorio prelevato dall'Arsenal si è quindi presentato, spiegando i motivi della decisione di lasciare Londra: "Ho lasciato un grande club come l''Arsenal per venire in un altro come la Roma. È un passo in avanti nella mia carriera. I miei obiettivi sono quelli della squadra: vincere titoli e fare bene". Gervinho - si legge sul profilo tweet della società - è convinto che la Roma abbia "un attacco importante ed una rosa di alto livello. La Roma è quindi una grande squadra con un ottimo allenatore".

L'ex Arsenal è "cosciente di dover lavorare, non ho garanzie di partire titolare. Il fatto che conosca Garcia non significa nulla. Ho sempre avuto un bellissimo rapporto con lui: mi ha sempre dato fiducia e mi ha schierato sulla fascia per la prima volta". Quindi Gervinho ha parlato di Francesco Totti, nella domanda classica a cui ogni neo acquisto della Roma deve rispondere: "È un onore giocare al suo fianco, lo ammiravo dalla tv quando ero ancora in Africa". Per quanto riguarda la sua condizione fisica, l'attaccante ivoriano dichiara: "Non sono ancora al top, ma Garcia mi conosce bene e sa che devo ancora lavorare. La Roma mi ha mostrato interesse e io non ho avuto dubbi ad accettare la chiamata.Voglio dare il mio contributo a questa squadra".

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