Gasperini: Il Palermo non vuole più fermarsi. Dybala deve crescere

Palermo, 13 nov. (LaPresse) - "Non è che abbiamo risulto tutti i nostri problemi. Dobbiamo restare con i piedi ben piantati, siamo contati e ogni partita dobbiamo interpretarla nel migliore dei modi. Il fatto di giocare una volta a settimana ci consente comunque di prepararci al meglio". Così l'allenatore del Palermo, Gian Piero Gasperini, nel corso di una conferenza stampa al centro sportivo Boccadifalco.

"In questo momento siamo una squadra - aggiunge il tecnico - prima prendevamo sempre gol, ora concediamo meno. In attacco abbiamo fatto dei miglioramenti, ma quello che preoccupa è che abbiamo un calendario difficile. Non dobbiamo esaltarci, ci sono partite impegnative e bisogna stare sempre attenti".

Gasperini spende poi qualche parola sul baby fenomeno Dybala. "L'abbiamo visto tante volte in allenamento - dichiara - poi averlo visto in campionato e in quel modo dà più certezze alla squadra e anche al ragazzo. In quel ruolo siamo coperti, c'è Miccoli, c'è Budan, ma lui è un emergente e sarebbe importante farlo crescere nel modo migliore. Teniamo presente, però, che è un ragazzo di 18 anni, potrebbero esserci partite come contro la Samp e altre come contro il Torino. Se avesse già la continuità avremmo risolto tutti i nostri problemi".

Infine il tecnico rosanero fa il punto sulle condizioni di capitan Miccoli. "Abbiamo parlato con lui, siamo motivati e cercheremo di tirarlo a lucido. Ne approfittiamo questa settimana. Lui non ha problemi particolari - conclude - è un giocatore straordinario, ma con una carrozzeria che ogni tanto ha qualche cedimento. Ora cercheremo di mettere a posto il motore".

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