Gascoigne ricoverato dopo crisi, lotta tra la vita e la morte

Londra (Regno Unito), 10 feb. (LaPresse) - Paul Gacoigne lotta tra la vita e la morte. L'ex centrocampista della Lazio, da anni alle prese con problemi di alcolismo, è ricoverato in gravi condizioni in una clinica di Phoenix, negli Stati Uniti, dopo una crisi cardiocircolatoria dovuta ad astineza da alcol. Lo rivela il tabloid inglese 'Sun', spiegando che il 45enne inglese non avrebbe i soldi necessari per garantirsi la permanenza in ospedale. A spiegarlo è una fonte vicina a Gascoigne, che da tempo è in gravi difficoltà economiche per aver speso una fortuna in alcolici: "Non ha il denaro per le cure, e il trattamento sanitario negli Stati Uniti è molto costoso. La sua vita dipende da questo".

Il rischio concreto è che l'ex giocatore, se non paga, possa essere dimesso. "E' in un pessimo stato", ha proseguito la fonte che dipinge lo scenario peggiore: "Senza adeguato trattamento, 'Gazza' rischia di morire". Fino ad ora alcuni amici sono riusciti a raccogliere 25mila sterline per la sua permanenza nell'istituto. Tra questi, il presentatore televisivo Chris Evans, rimasto scioccato dalla recente condizione di Gascoigne, che nel corso di una cela in un hotel di Northampton ha iniziato a singhiozzare e tremare scatenandosi poi in una sequenza di parolacce. "E' stato come guardalo morire davanti ai nostri occhi", ha detto uno dei presenti.

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