Garcia stuzzica ancora la Juve: Conte un po' nervoso, destino non è nei nostri piedi

Chieti, 28 apr. (LaPresse) - "Conte? Mi sembra un po' nervoso il mio collega, ma non ho niente da dire". Così Rudi Garcia replica ai microfoni di Sky alla polemica con l'allenatore Antonio Conte sul presunto 'scarso impegno' delle avversarie della Juventus in campionato. "Io sono tranquillo, guarderò sicuramenre Sassuolo-Juventus ma non so ancora se a cena o meno", aggiunge il tecnico giallorosso. "Lo scudetto? Vedremo stasera cosa succede, poi noi dobbiamo vincere a Catania. Il destino non è nei nostri piedi, per ora tutto va bene per noi", dichiara ancora Garcia da Chieti dove riceverà il premio Prisco come miglior allenatore dell'anno.

Un Garcia certamente fieri e soddisfatto di questo suo primo anno in Italia: "Mi è piaciuto soprattutto l'Olimpico, è un ambiente meraviglioso come contro il Milan". Per quanto riguarda il campionato: "Non ho alcun rimpianto, se mi avessero detto che avremmo fatto 85 punti a 3 giornate dalla fine, con la qualificazione in Champions raggiunta a 4 turni dal termine sarebbe stato molto bello. Io mi ricordo quando sono arrivato, c'era una situazione differente. Le previsioni erano altre, sono felice per i miei ragazzi che hanno fatto qualcosa di strepitoso".

Sul prossimo scontro diretto all'Olimpico: "Ma prima c'è Sassuolo-Juventus stasera, poi andremo a Catania e poi vedremo. Sarebbe bello se il campionato fosse ancora aperto per sognare ancora". Infine sul premio ricevuto oggi: "E' un onore ssere qui dopo dieci mesi, è una cosa straordinaria. Se me l'avessero detto un anno fa avrei detto che era incredibile".

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