Garcia: Roma deve vincere contro Catania. Curva chiusa? Meglio vietare trasferta

Roma, 20 dic. (LaPresse) - Roma, 20 dic. (LaPresse) - "Non posso cambiare nulla sulla squalifica di Daniele e Kevin. Senza Kevin abbiamo già vinto, anche se sta facendo una stagione di grande livello come De Rossi. Abbiamo l'obbiettivo di prendere i tre punti per chiudere una stagione di grande livello della Roma". Così Rudi Garcia in conferenza stampa a due giorni dalla sfida di campionato contro il Catania. "Spero di avere uno stadio Olimpico pieno - prosegue il tecnico francese - vedremo tra poco. L'importante è giocare per i nostri tifosi perchè sarebbe un bel regalo di Natale portare i tre punti, per noi ma soprattutto per loro".

"La chiusura delle curve? Ciascuno ha il suo lavoro. Per noi questa cosa è successa fuori casa, in trasferta. Forse sarebbe più normale vietare la prossima trasferta. Mi sembra più logico vietare una trasferta che chiudere una curva in casa, visto che non so neanche cosa è successo a Milano. Se è una cosa sul razzismo, dobbiamo lottare in tutti i modi. Dopo non sono io che faccio la legge". Così Garcia commenta sempre in conferenza stampa la decisione del Giudice Sportivo di chiudere la curva della Roma dopo i cori razzisti di San Siro.

"E' certamente meglio giocare con i tifosi che senza, in casa o in trasferta. Il problema è che è difficile capire chi fa le cose. Bisogna andare sulle persone ed individuarle e non su tutti i tifosi, è vera questa cosa. Credo che il nostro dg Mauro Baldissoni è qui per il ricorso per questo caso". Aggiunge il tecnico francese. Per la prima volta che la Roma non ha due centrocampisti come De Rossi e Strootman. "Ho due possibilità - replica - di far giocare un centrocampisto che sia Marquinho, Taddei o Florenzi o cambiare il modulo di gioco. Per me non cambia molto le cose. C'è ancora un allenamento domani, dobbiamo vedere quale sarà la cosa migliore".

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