Garcia: Quando non puoi vincere si pensa a non perdere. Scudetto? Non è discorso chiuso

Roma, 1 mar. (LaPresse) - "L'Inter ha giocato bene soprattutto nel primo tempo, in particolare nei primi 30 minuti, noi siamo andati molto meglio quando abbiamo cambiato modulo di gioco, ma in questa settimana abbiamo avuto molto problemi. Va bene così, quando non possiamo vincere almeno si pensa a non perdere". Così il tecnico della Roma Rudi Garcia ai microfoni di Sky Sport ha commentato il pareggio casalingo ottenuto contro l'Inter. "Abbiamo giocato in un ambiente strano - ha proseguito l'allenatore francese parlando dell'assenza di gran parte del pubblico dell'Olimpico per la squalifica delle due curve e dei distinti - E' un peccato perché penso che oggi tutto il mondo abbia visto questa partita di grande livello, e vedere uno stadio così vuoto è un vero peccato e anche un danno per il calcio italiano".

Garcia ha spiegato le difficoltà di questa gara. "Questa settimana ci siamo allenati con 12 giocatori della prima squadra, ho avuto più calciatori in infermeria che sul campo. Gervinho alla fine aveva qualche problema, non si è allenato molto questa settimana - ha rivelato - I terzini erano più difensivi, non attaccano tanto, anche se sono contento della partita di Romagnoli, ha 18 anni e sta crescendo molto. I primi 30 minuti sono stati molto duri, ma abbiamo disputato un secondo tempo di qualità. Pjanic? Non avrebbe dovuto giocare, ma quando ho visto che nel primo tempo eravamo in difficoltà gli ho chiesto di entrare anche se era al 50%, altrimenti quel gol lì lo avrebbe fatto se fosse stato al 100%". Nonostante il pareggio interno contro l'Inter che potrebbe consentire alla Juventus di allungare ulteriormente in campionato fino al +11, il tecnico della Roma Rudi Garcia crede ancora nello scudetto. "Ci sono tante partite ancora - ha concluso - Non è un discorso chiuso, vedremo".

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