Garcia: Destino Roma è lottare per lo scudetto ogni anno, vogliamo vincere

Roma, 1 mar. (LaPresse) - "Il destino della Roma è di vincere o lottare ogni anno per lo scudetto e un giorno speriamo anche per l'Europa. Noi dobbiamo mostrarci all'altezza di questo destino". Alla vigilia della gara di campionato con la Juventus il tecnico della Roma Rudi Garcia è tornato a parlare della lotta per il tricolore, in particolare sulla frase "vinceremo lo scudetto" pronunciata qualche mese fa. "Forse c'è qualche divinità misteriosa che ha voluto punirmi per questo peccato di superbia, se l'ho fatto era per lottare soprattutto con un ambiente di pessimismo offensivo - ha rivelato l'allenatore francese in conferenza stampa - Se ho commesso questo peccato lo confesso ma non era una cosa di uno stupido che non riflette e dice cose al volo. Penso che per mantenere l'ambizione e la motivazione al massimo era necessario fare questa cosa, ma noi non ci fermiamo a quest stagione, l'obiettivo non è solo vedere la Roma al centro del villaggio ma vederla al centro dell'Italia. Questo non si fa in pochi giorni", ha evidenziato.

Tornando a questa stagione, "siamo stati colpiti duramente, basta pensare agli assenti - ha evidenziato - Con quella dichiarazione ho voluto dare orgoglio a questa città e ai nostri tifosi, che di scudetti ne hanno vinti pochi. Speriamo per quest'anno e se non sarà così per il futuro, loro devono essere consapevoli che la Roma sta costruendo un futuro in cui lotterà ogni anno per la Champions e lo scudetto". La Roma è reduce dal successo con il Feyenoord in Europa League che ha riportato entusiasmo nell'ambiente. "Era una gara importante, l'avevamo detot che volevamo giocare al massimo le due competizioni e l'abbiamo dimostrato a Rotterdam in circostanze difficili. E' stata una qualificazione importante per il modo in cui l'abbiamo ottenuta". Parlando della Juve, Garcia ha sottolineato che "giochiamo contro la prima, una buonissima squadra, dobbiamo sfruttare la fiducia mostrata con il Feyenoord e nel primo tempo a Verona, il nostro obiettivo è tornare al successo in campionato e all'Olimpico, abbiamo tanta voglia di vincere perché siamo in un momento in cui pareggiamo troppo. Sarà difficile ma sono sicuro che i ragazzi daranno tutto e lotteranno tanto per ottenere questa vittoria".

L'allenatore francese si augura di "vedere una bella partita, speriamo sia tutto all'insegna del fair play dentro e fuori lo stadio e di fare un'accoglienza a livello della Roma, non come quella che abbiamo ricevuto lì - ha proseguito Garcia ricordando le tensioni con il pubblico dello Juventus Stadium - Dopo sul campo ovviamente lotteremo". Non sarà della partita l'ivoriano Doumbia. "Ha una lombalgia, non lo convocherò, bisogna rimetterlo a posto per la lombalgia e sul piano fisico, è da tempo che non si allena normalmente - ha rivelato il tecnico giallorosso - Come abbiamo visto con il Feyenoord con il rientro di alcuni giocatori ho delle soluzioni, c'è anche Daniele Verde".

"Vogliamo vincere ma non cambia il fatto che il destino non è nei nostri piedi, è solo per il secondo posto. Per questo bisogna fare di tutto per mantenerlo, perché sarà l'unico modo per attaccare il primo", ha proseguito Garcia. "In questo momento siamo a meno nove e non possiamo dire altro - ha sottolineato - Concentriamoci su questa partita ma anche se vincessimo non saremmo in grado di dipendere solo da noi. Loro hanno due risultati su tre? Non penso che una squadra come la Juve venga qui per pareggiare, cercano sempre di vincere, hanno questa abitudine. Per noi non cambia niente, saremo in due a voler vincere e basta".

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