Garcia: Contro il Bate come un derby, serve solo vincere

Roma, 8 dic. (LaPresse) - "Domani ci sarà da mettere in campo e in panchina 18 giocatori che diano tutto per la vittoria. Non c'è altro obiettivo che vincere domani, penso che si vincerà sulla voglia e la nostra è immensa". Così Rudi Garcia, allenatore della Roma, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Bate Borisov, decisiva per il passaggio agli ottavi. "La presenza di Pallotta? Siamo più forti con il presidente e più forti con i tifosi. Mi aspetto - ha spiegato il tecnico francese - che tutti spingano nella stessa direzione. Dobbiamo dovremo dimostrare la nostra fame, non c'è altro da fare. E' come un derby, non si gioca, si vince".

Quanto alla formazione, Garcia ha assicurato che Salah ci sarà: "La cosa sicura è che sta bene. E' logico che non ha i 90 minuti nelle gambe ma è pronto". Sul possibile utilizzo di Castan al posto di Rudiger, ha chiarito: "Delle possibilità ci sono, non solo in difesa. Con gli infortunati le soluzioni siano ridotte ma ci sono". "Se abbiamo lavorato più sulla testa o sulla tattica? Almeno non ci annoiamo quando gioca la Roma...", ha scherzato. "Domani non c'è nulla da pensare, dobbiamo fare la partita giusta, dimostrare sul campo che tutti faranno in modo di centrare il primo obiettivo stagionale, qualificarci agli ottavi". Garcia ha commentato le parole del ds Sabatini, 'se affonda il tecnico affondiamo tutti': "Dimostra che siamo tutti uniti e sappiamo che siamo da soli e dobbiamo lottare per i nostri obiettivi e i risultati. La squadra c'è, in un momento dove la ruota non gira la società ha manifestato unità. La qualità di un gruppo è di dimostrare di poter uscire da questi momenti. Sta solo a noi spingere per vincere, solo questo rimetterebbe le cose a posto, nient'altro".

"Un fallimento se non passiamo il turno? Penso solo a vincere e domani vinceremo, non c'è altro da fare", ha chiarito Garcia. "Non possiamo contare su un pari tra il Leverkusen e il Barcellona. Non è l'atteggiamento giusto, quello giusto è combattere domani e dimostrare sul campo che abbiamo una voglia feroce. Non capitano spesso partite così importanti per questo club e le vogliamo anche in futuro. Vogliamo essere a Nyon per al sorteggio". Su Dzeko: "Lo abbiamo preso perché è un bomber e un grande campione. Penso che la squadra possa dare più colpi da sparare a Edin, soprattutto in questo momento dove siamo stati meno brillanti sul piano offensivo. Sono convinto che farà tanti gol e saremo tutti contenti", ha aggiunto il tecnico giallorosso.

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