Galliani: Tevez alla Juve? Mi dispiacerebbe un po'

Milano, 6 giu. (LaPresse) - "Tevez alla Juve? Mi dispiacerebbe un pochetto. Anche perché si era creato un rapporto amicale, ci sentivamo per telefono. Ma in questa vicenda ha avuto ragione Berlusconi, perché se arrivava Tevez al posto di Pato, non arrivava Balotelli". Così Adriano Galliani, dopo aver ricevuto il diploma ad honorem del master Universitario di I livello in strategie per il business dello sport.

"Affrontare questo calciomercato con un bilancio più tranquillo rispetto agli altri anni, vuol dire che dobbiamo continuare a mantenere il bilancio tranquillo. Se faremo frullare un po' il cervello, anche il bilancio 2013 sarà tranquillo come nel 2012. Bisogna essere più bravi di quanto si comperavano i top player, è facile comperare i grandi giocatori, basta presentarsi con i contanti in tasca, poi superi un po' di concorrenza e ce la fai. Adesso ci vuole più fantasia e più capacità", ha aggiunto l'amministratore delegato del Milan parlando di mercato.

"L'anno prossimo avremo una delle squadre più giovani d'Europa - ha proseguito Galliani - La squadra è competitiva se ha fatto più punti di tutti, se non parte nessuno, più o meno, non arriva nessuno. Se esce qualcuno viene sostituito. In questo abbiamo 25 giocatori, la rosa sarà di 25, quindi potremmo anche andare in vacanza". Anche Pazzini, dopo l'operazione al ginocchio, non verrà quindi sostituito. "Il preliminare di Champions non ci condizionerà, abbiamo Pazzini che non ci sarà nei play off di Champions, ma non prenderemo un giocatore che dopo un mese non ci serve più - ha rivelato - Pazzini fino a quando non tornerà sarà sostituito da un ragazzo della Primavera".

Scongiurato quindi qualsiasi grande colpo. "Il ritorno di Kakà? Non esiste al mondo, Berlusconi non ne ha mai perlato. Ricardo ha uno stipendio che è impossibile per tutte le squadre italiane - ha ammesso l'ad del Milan - Ma quando vedo il nostro Riccardo (Saponara, ndr) di oggi, nelle accelerazioni mi ricorda il nostro Richy di una volta. Neymar al Barcellona? Non possiamo prenderlo, l'abbiamo seguito, e questo non si sapeva, ma i costi sono arrivati ad un punto tale, che le squadre italiane non possono prendere quei giocatori - ha sottolineato Galliani - Il Barcellona fattura 450 milioni, noi 250".

Uno sguardo anche al campionato appena concluso. "Nel 2013 noi su venti partite abbiamo fatto 45 punti, perdendone una sola a Torino su rigore con la Juve - ha evidenziato - Siamo assolutamente la prima squadra da gennaio 2013. Quindi non partiamo dietro a nessuno. Si fa fatica a spiegare questi concetti, i numeri sono questi". In chiusura anche una battuta sui 'cugini' dell'Inter. "L'Inter con Moratti ha vinto tantissimo, quindi credo che i tifosi dell'Inter dovrebbero essere un po' più generosi con il loro presidente. Moratti ha vinto tantissimo, ma i tifosi dimenticano tutto troppo velocemente. Dovrebbero tenerselo ben stretto", ha concluso Galliani.

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