Galliani: Derby vale Champions. Cori razzisti? Non ci saranno

Milano, 22 feb. (LaPresse) - "Abbiamo aumentato l'autostima di tutti. Le vittorie fanno bene". Così l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, ospite de 'La Gazzetta dello sport', torna a parlare ai microfoni di Sky Sport della vittoria in Champions contro il Barcellona. A proposito delle parole di Berlusconi secondo cui i rossoneri possono puntare a scudetto e Champions, il dirigente specifica: "Non commento. Andiamo avanti a giocare a fare bene, poi vediamo". "Balotelli? L'ho visto molto tifoso, e questo è bello. E' sempre stato un tifoso. Sta facendo benissimo. In Champions - prosegue Galliani - Pazzini l'ha degnamente sostituito, ha fatto bene, come Niang. Balotelli è importante, ma non mi piace citare un solo giocatore. Il Milan ha vinto con il lavoro e l'abnegazione di tutti. Il pressing contro i giocatori del Barcellona - dice ancora l'ad rossonero - è stato splendido".

Sarà un derby "importante. Noi e l'Inter abbiamo un punto di distanza, ci giochiamo la Champions League", spiega Galliani a proposito dell'attesa stracittadina in programma domenica sera. "Arriviamo in maniera diversa, prima hanno fatto meglio loro, poi noi. Sono due squadre - aggiunge - che si equivalgono ma conta la classifica finale".

"La panchina di Allegri? Era salda quando perdevamo, a maggior ragione lo è adesso". Galliani garantisce sulla fiducia al tecnico reduce dal brillante successo in Champions League contro il Barcellona. Allegri è stato "il protagonista assoluto della vittoria", spiega l'amministratore delegato del Milan. "Ma penso - aggiunge - che tutte le vittorie nascano dall'effetto congiunto società-allenatore-giocatore. Se tutti e tre funzionano, si vince".

"Io non credo e mi auguro che non ci siano cori razzisti. Milano non è una città razzista e, ripeto, sono convinto che non ci saranno", così Galliani in merito alla possibilità che Mario Balotelli possa essere contestato dai tifosi nerazzurri.

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