Galliani carica il Milan: Berlusconi ci ha ridato convinzione

Torino, 1 dic. (LaPresse) - "Il talismano Berlusconi funziona. Ho parlato con il presidente ieri sera e gli ho chiesto di tornare sabato ed ha accettato. Mi sa che dovrò iniziare a convocarlo dall'inizio della stagione così potremmo lottare per lo scudetto!", così l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ai microfoni di Radio Sportiva. "Battute a parte, i giocatori a inizio campionato erano sfiduciati e il presidente Berlusconi è stato fondamentale nel ridare convizione - ha aggiunto - Stiamo meglio atleticamente e mentalmente e giochiamo con una maggior determinazione".

Il dirigente rossonero ha parlato a tutto tondo tessendo le lodi di El Shaarawy: "Francamente sta andando al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Quando lo abbiamo acquistato sapevamo che era un buon giocatore ma di prospettiva - ha spiegato - Credo che sia uno dei ventenni più importanti che ci sono al mondo. Forse in questo momento ci sono Neymar e subito dopo lui".

Successivamente il discorso si è spostato sul campionato e sul mercato: "Siamo partiti con un grande handicap e se davanti viaggiano a questi ritmi è impensabile - ha detto - Dobbiamo pensare partita dopo partita e provare a scalare la classifica facendo più punti possibili". "Il mercato? Siamo in 32, siamo tanti, forse troppi per cui dobbiamo semmai prima smaltire. Continuo però ad essere convinto che la rosa del Milan sia competitiva per il campionato italiano". Infine una battuta sul gol in fuorigioco di El Shaarawy: "L'anno scorso a Catania a Robinho non venne dato un gol decisivo per lo scudetto: c'est la vie", ha concluso.

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