Frode sportiva nel tennis: perquisizioni e atleti indagati
Nel mirino incontri disputati in Italia e all'estero

La polizia, su disposizione della Procura della Repubblica di Palermo, ha dato esecuzione a diversi decreti di perquisizione locale, informatica e di sequestro e ha recapitato diversi avvisi di garanzia a carico di persone indagate per il reato di frode sportiva relativa ad incontri tennistici disputati in Italia e all'estero. I provvedimenti di perquisizione effettuati dagli investigatori della Squadra mobile di Palermo, diretta da Rodolfo Ruperti, interessano le città di Palermo, Milano, Firenze e Prato, dove gli agenti palermitani sono coadiuvati da personale delle Squadre mobili locali. Tra gli indagati figurano anche dei tennisti.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata