Fiorentina, Montella: La Juve? Per ora pensiamo al Parma

Firenze, 21 set. (LaPresse) - "Sono quei momenti in cui devi dimostrare di aver fatto il salto di qualità mentale. L'approccio alle gare è molto importante". Così l'allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella, su un possibile calo di concentrazione dei suoi ragazzi a Parma con il pensiero già rivolto alla sfida contro la Juve di martedì. Montella domani vuole vedere dai suoi ragazzi "una partita fondamentale quella che ci aspetta. Ribadisco che l'approccio mentale conterà più di ogni altra cosa".

A proposito del Parma, Montella ha dichiarato: "Ha cambiato poco. E' molto ordinato e forte sulle palle inattive. Donadoni è una persona equilibrata e coerente". Montella lascia capire che qualcosa nella formazione potrebbe cambiare: "Abbiamo una rosa ampia. Metterò in campo comunque la squadra migliore". Montella è concentrato e teme l'avversario: "Il Parma vorra' riscattarsi. Ogni partita poi è una storia a se".

Montella ha poi fatto il punto su questa prima parte di stagione e se gli obiettivo sono cambiati dopo l'ottio avvio: "Dipenderà dal nostro percorso e in parte anche dalla potenzialità delle altre squadre. Ammetto che la nostra partenza è stata buona. Il gruppo è sano. Vogliamo crescere di partita in partita". "Toni? Non guardo la sua carta d'identita'. Le sue caratteristiche combaciano perfettamente con il nostro modo di giocare", ha aggiunto il tecnico viola a proposito del bomber ritrovato.

Contro il Parma è possibile l'inserimento di Matias Fernandez come interno di centrocampo? "Si. Mati è molto bravo anche in fase difensiva", conferma Montella. Infine al tecnico è stato chiesto su dove siederà l'allenatore della Juve, Antonio Conte, nella partita di martedì al Franchi. "La societa' cercherà di mettere Antonio a suo agio con la massima accoglienza", ha detto Montella. Punzecchiato sul fatto se ritenga giusto poter dare indicazioni via telefono dalla tribuna, Montella ha concluso: "Il fatto e' che i giocatori in campo hanno bisogno di sentire la vicinanza del proprio allenatore".

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