Figuraccia Italia: 2-2 con Haiti, è allarme Confederations

Rio de Janeiro (Brasile), 11 giu. (LaPresse) - Non inizia nel migliore dei modi la spedizione italiana in Brasile in vista della Confederations Cup. Gli azzurri infatti hanno fatto una figuraccia nella gara amichevole di Rio de Janeiro con Haiti, riuscendo a pareggiare 2-2 dopo essersi portata avanti 2-0 a 20' dalla fine. La squadra di Prandelli è apparsa lenta e svuotata, in evidente impaccio fisico contro un avversario più fresco e più voglioso di far bene. E' vero che Buffon e compagni sono arrivati solo ieri in Brasile, ma a pochi giorni dall'inizio della Confederations Cup (domenica l'esordio con il Messico) questo pareggio suona come un campanello d'allarme, nonostante lo spirito benefico con cui è stata affrontata quest'amichevole. Per Haiti invece è una giornata storica: lo dimostrano i dovuti festeggiamenti a cui i ragazzi di Blake Cantero si sono lasciati andare subito dopo fischio finale.

L'inizio eppure lasciava presagire ben altra prestazione. Giaccherini infatti ha portato in vantaggio l'Italia dopo soli 19'' dopo un'azione nata sull'asse sinistro del campo Diamanti-Candreva. Il centrocampista della Juventus ha battuto così il record di Salvatore Bagni del gol più veloce della storia in Nazionale che durava da quasi 30 anni. L'ex giocatore del Napoli infatti era andato a segno dopo 20'' nell'amichevole con il Messico, finita 5-0, del 4 febbraio 1984. Prandelli sperimenta il 4-3-3 lasciando molti titolari a riposo ma al di là di qualche fiammata di Diamanti gli azzurri non incantano. Candreva ci prova con due tiri da fuori, Cerci al 32' si divora un gol davanti a Montrevil. Nel finale poi Gilardino, per l'occasione capitano, colpisce il palo con una deviazione sporca sul cross dalla sinistra di De Scigliio. Il primo tempo si chiude sull'1-0. Troppo poco per considerare positivo l'esperimento 4-3-3 e l'impatto delle seconde linee impiegate.

Nella ripresa il copione non cambia. Prandelli cambia l'assetto della squadra inserendo i titolarissimi De Rossi e Balotelli quasi subito poi Marchisio e El Shaarawy. L'Italia tuttavia continua a disputare una gara anonima, e Haiti, timorosa nel primo tempo, comincia a farsi vedere dalle parti di Marchetti, che compie il suo primo intervento su Maurice al 18'. Saint poi sfiora la traversa con un tiro dalla lunga distanza a metà secondo tempo. Gli azzurri riescono comunque a raddoppiare al 28' con Marchisio: ottimo spunto di Balotelli sulla destra, cross per El Shaarawy il cui tiro viene respinto, il centrocampista della Juventus si ritrova il pallone tra i piedi e da due passi segna. Nel finale si materealizza il miracolo per Haiti. Al 40' per un ingenuo fallo di Astori su Maurice Saurel accorcia le distanze dal dischetto, mentre nel primo minuto di recupero Peguero pareggia siglando un gol storico per la sua nazionale. Contro il Messico servirà ben altra prestazione.

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